Con poca formazione a rischio aiuto sociale
Oltre la metà dei beneficiari dai 18 ai 25 anni non possiede alcun diploma post obbligatorio, inoltre più di un sesto ha già dei figli a carico, cui provvede da solo
Uno studio pubblicato ieri dall'Ufficio federale di statistica ha permesso di analizzare i giovani adulti - tra i 18 e i 25 anni - beneficiari di un aiuto in base alla situazione lavorativa, alla formazione e ai figli. Oltre la metà non possiede un diploma post obbligatorio e non segue alcuna formazione; oltre un sesto dei giovani sostenuti ha già dei bambini a carico. La metà di loro provvede da sola ai figli.
Ad influire in modo particolare sul rischio dei giovani adulti di dipendere dall'aiuto sociale sono la struttura del mercato del lavoro e l'offerta formativa per la popolazione del Cantone, in particolare sotto forma di posti di tirocinio.
Anche il contesto sociale assume un ruolo importante. Le regioni con un'elevata proporzione di ragazzi con genitori senza formazione professionale e problemi sociali di varia natura presentano infatti anche una quota elevata di giovani adulti nell'aiuto sociale.
Stando ai dati del periodo 20042006, i giovani riescono a uscire più spesso e più rapidamente dall'aiuto sociale rispetto a chi è in età più avanzata. Sono riscontrabili tuttavia tendenze diverse: le persone senza formazione postobbligatoria e quelle che provengono da famiglie economicamente svantaggiate sono spesso assistite permanentemente. Questo vale anche per i giovani adulti con figli. I giovani adulti in formazione, per contro, riescono piuttosto rapidamente a fare a meno dell'aiuto sociale.


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