Da: La regione, 27.8.09 pag 3
Osservatorio politica familiare. Mariolini chiede più risorse
L'idea è stata vincente, ma oggi si tratta di potenziarla con un finanziamento appropriato. Magari il medesimo (364.000 franchi) previsto per un istituto analogo, ma con scopi diversi. La legge per le famiglie (Lfam) si avvicina al primo traguardo: quattro anni di applicazione. E grazie al testo legislativo citato, si è costituito l'Osservatorio cantonale della politica familiare: uno strumento propositivo e consultivo che affianca il Consiglio di Stato nelle scelte adatte al settore.
Molto si è fatto (monitoraggi, valutazioni, informazioni) e molto s’intenderebbe fare ma l’Osservatorio «si è presto imbattuto in difficoltà operative dettate dalle esigue risorse a disposizione» scrive in una mozione Nicoletta Mariolini, granconsigliera socialista. È dunque giunto il momento, aggiunge la deputata del Ps, di potenziare le risorse finanziarie così come si sta facendo (il credito verrà presto affrontato dal Gran Consiglio) per l’Osservatorio dello sviluppo territoriale tramite un mandato di prestazione da conferire all’Accademia di architettura di Mendrisio. Una scelta opportuna, precisa Mariolini, per le attività delle realtà istituzionali (cantone, comuni ed enti). Resta il fatto però che la politica familiare ha «un livello di priorità analogo se non più importante» e la mozione chiede esplicitamente al governo di stanziare anche per l’Osservatorio cantonale della politica familiare un importo analogo a quello previsto per l’istituto che analizza il territorio.


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