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240 milioni per la promozione della pace e dei diritti umani

Da: La regione, 5.3.08, pag7

 

Approvato un credito di 240 milioni per la promozione della pace e dei diritti umani


Berna – La Svizzera potrà proseguire la sua azione di promozione civile della pace e dei diritti dell’uomo. Dopo gli Stati anche il Nazio­nale ha accettato ieri, con 123 voti contro 50, un credito quadro di 240 milioni di franchi per il periodo 2008-2012.
La Camera del popolo – allineandosi alla posizione del Consiglio federale e degli Stati – non ne ha invece voluto sapere di 20 milioni di franchi supplementari, idea questa sostenuta dalla maggioranza del­la sua commissione. L’aumento a 260 milioni avrebbe portato il con­tributo all’aiuto umanitario allo 0,4% del prodotto interno lordo (Pil), contro lo 0,37% attuale. Obiettivo: raggiungere lo 0,7% entro il 2015, come promesso dalla Svizzera nel 2005 davanti all’Onu, ha ri­cordato la neocastellana Francine John-Calame (Verdi). Un investi­mento annuo supplementare di 1-2 milioni avrebbe permesso alla Confederazione di rafforzare la sua partecipazione allo sminamento, ha sottolineato la bernese Christa Markwalder (Plr). «
Avremmo an­che potuto impegnarci in nuovi progetti », ha aggiunto.
Il parlamento si è comunque mostrato meno severo che nel 2003. Allora, sotto la pressione dell’Udc, le Camere avevano ridotto di 20 milioni il credito sollecitato dal governo. Stavolta il plenum non ha seguito Christoph Mörgeli (Udc), il cui gruppo voleva rinviare il dos­sier al Consiglio federale, affinché elaborasse una «
vera linea », che scartasse tutti gli impegni militari e rispettasse rigorosamente la neutralità elvetica. La ministra Micheline Calmy-Rey ha ricordato che la promozione civile della pace e dei diritti dell’uomo sono al cen­tro della politica estera della Svizzera, che ha fornito contributi deci­sivi in vari campi, « nonostante i mezzi limitati di cui dispone ».

 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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