Da: CdT 18.1.13 pag 17
Sentenza
Trova un portamonete, condannato a restituire il contenuto
■ È stato condannato per essersi intascato il denaro contenuto nel portamonete trovato in un centro commerciale e consegnato semivuoto alla polizia un'ora e mezza più tardi. Se le cose sono andate così deve allora restituire il maltolto al proprietario: 2.123 franchi e 65 centesimi oltre agli interessi del 5% dal 5 agosto 2009, ovvero dalla data in cui sono avvenuti i fatti. Così ha stabilito la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello, ribaltando la sentenza con la quale la Pretura di Bellinzona, nel marzo del 2011, aveva respinto la richiesta di risarcimento avanzata dal proprietario del portamonete poiché non si è potuto stabilire quanto denaro contenesse al momento del ritrovamento. La somma da restituire non è espressamente indicata nel decreto d'accusa contro il quale colui che ha ritrovato il portamonete non si è opposto accettando la condanna a una pena pecuniaria per appropriazione indebita. Ma è facilmente deducibile: è la differenza tra i 2.149 che il proprietario sostiene contenesse il borsellino e i 23.35 franchi che vi erano quando è stato consegnato alla polizia. Tale somma non può che rappresentare uno degli elementi costitutivi del reato, scrive il Tribunale d'appello, altrimenti non si spiega perché colui che ha ritrovato il portamonete sia stato ritenuto colpevole di appropriazione indebita.


Comments