Da: La regione, 11.09.08, pag 3
Il fabbisogno minimo
Non sotto i 3'500 franchi
«
Il salario deve essere in un rapporto equo rispetto alle
retribuzioni medie e deve consentire di condurre un tenore di vita
sufficientemente decoroso
». L'Ocst stima che il fabbisogno minimo (per affitto, spese di
mantenimento, cassa malati, economia domestica eccetera) per una
persona singola si attesta fra i 3'500 e i 4'000 franchi al mese,
quello di una coppia fra i 4'500 e i 5'000 e quello di una coppia con
due figli fra i 5'500 e i 6'000. Di qui il sindacato stabilisce che per
le persone all'inizio dell'attività in un'impresa o senza particolare
formazione professionale il salario minimo deve oscillare tra i 3'500
franchi lordi per tredici mensilità e tendere verso i 4'000; mentre per
le persone qualificate i salari minimi dovrebbero aggirarsi fra i
5'000/5'100 franchi lordi per tredici mensilità e mirare ai 5'500/5'700.
L'Ocst in pista per salari più dignitosi
Robbiani: ‘Chiediamo un miglioramento strutturale indipendentemente dall'andamento dell'economia'
|
I salari dei lavoratori in Ticino sono bassi. Non è certo una novità:
sono inferiori del 15% rispetto alla media nazionale. E contrariamente
a quanto ci si aspettava dalla ripresa economica degli ultimi anni (
che ha reso straricchi una cerchia di pochi), non c'è nessun aumento in
vista per gli stipendi a Sud delle Alpi, progrediti di poco negli
ultimi tre lustri. Intanto i prezzi salgono e il reddito disponibile
delle famiglie si assottiglia. Un quadro, questo, tracciato ieri in
conferenza stampa dall'Organizzazione cristiano sociale ticinese (
Ocst), che ha presentato «
le direzioni di marcia
» che intende imboccare per garantire, nel tempo, una più corretta politica per un recupero salariale. «
Occorre un'azione organica di rivalutazione dei salari e del
reddito disponibile che consenta di coprire i bisogni della corposa
fetta di popolazione che non ha potuto beneficiare della ripresa
economica
», ha annotato il segretario cantonale dell'Ocst
Meinrado Robbiani
negli spazi della sede luganese del sindacato. Alle sue spalle un manifesto
di
Travail.Suisse
raffigurante più di 50 ‘ big boss' che in Svizzera guadagnano oltre cento volte lo stipendio dei loro collaboratori. |
|||
![]() TI- PRESS Meinrado Robbiani |
|||



Comments