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Nel 2008 le economie domestiche elvetiche hanno speso in media 7.669 franchi al mese

Da: CdT del 24.8.10 pag 25

Il fardello di affitti e imposte
Assorbono una grande quota delle spese delle famiglie svizzere


Nel 2008 le economie domestiche elvetiche hanno speso in media 7.669 franchi al mese - La voce più importante è da imputare all'abitazione, a cui sono destinati 1.480 franchi al mese, ossia il 16 per cento del reddito lordo


 
Nel 2008 le economie dome­stiche svizzere hanno speso in media 7.669 franchi al mese, prin­cipalmente per pagare le impo­ste e l'affitto. È quanto ha affer­mato l'Ufficio federale di statisti­ca (UST), precisando che il red­dito lordo delle famiglie ammon­tava a 9.103 franchi e il risparmio mensile a 1.028 franchi.
Nell'anno preso in esame dal­l'UST, le spese di consumo in me­dia risultavano di 5.310 franchi al mese, pari al 58 per cento del red­dito lordo. La voce in capitolo più importante è da imputare all'abi­
tazione, a cui sono destinati 1.480 franchi al mese (16 per cento del reddito lordo). Seguono le spese per i trasporti (8,2 per cento), per i prodotti alimentari e le bevan­de analcoliche (7,2 per cento), per il tempo libero, lo svago e la cul­tura (6,9 per cento) e per risto­ranti e pernottamenti (5,7 per cento).
Le spese obbligatorie (premi per l'assicurazione malattie di base, imposte e contributi per le assi­curazioni sociali) si situano al se­condo posto e corrispondono mediamente a 2.440 franchi al
mese, ovvero al 27 per cento del reddito lordo. La voce più rilevan­te di questo gruppo è quella del­le imposte, con 1.060 franchi al mese.
Gli altri premi assicurativi e le tas­se, unitamente a donazioni e re­gali, rappresentano il 5,8 per cen­to del reddito lordo (530 franchi al mese in media).
Infine, i trasferimenti monetari ad altre economie domestiche (ossia alimenti, contributi di mantenimento e donazioni) era­no pari mediamente a 195 fran­chi al mese, il che corrisponde al 2,1 per cento del reddito lordo delle famiglie.
Sul fronte delle entrate, in media le economie domestiche poteva­no contare su 6.956 franchi prove­nienti da un'attività dipendente e 906 da una indipendente. A questi vanno aggiunti 783 fran­chi di rendite AVS/AI, 555 fran­chi del secondo pilatro e 319 di altre prestazioni sociali. Il reddi­to lordo è quindi di 9.103 franchi. L'UST prevede inoltre per ogni economia domestica 405 franchi di entrate sporadiche (regali, ven­dite e rimborsi), non compresi nel reddito lordo.

complementi su
www.cdt.ch/k29785

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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