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SVIZZERA Niente multa a chi viaggia senza biglietto su tram e bus

Da: www.tio.ch 21.2.11

Ore 12.24

LOSANNA
TF: niente multa a chi viaggia senza biglietto su treni e bus

LOSANNA - La nuova Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) non permette di punire penalmente chi viaggia su treni, tram e bus senza biglietto. Lo ha dovuto ammettere il Tribunale federale (TF) chiamato ad esprimersi sul caso di una donna che viaggiava senza titolo di trasporto valido su un autobus della città di Friburgo.

La donna si era rifiutata di pagare la sovrattassa - 80 franchi se l'importo viene pagato subito, 100 contro fattura - inflitta a chi viene pizzicato senza biglietto. La LTV prevede infatti sanzioni solo per chi "utilizza senza valido titolo di trasporto un veicolo su un percorso per il quale avrebbe dovuto obliterare il titolo di trasporto".

Concretamente, solo chi si dimentica di vidimare la sua carta multicorse è punibile. Il caso del passeggero che sale sul mezzo di trasporto pubblico senza biglietto non rientra invece nei parametri della nuova legge entrata in vigore all'inizio del 2010. Il TF non ha dunque avuto altra scelta che confermare la decisione del giudice istruttore friburghese e del Tribunale cantonale di Friburgo.

 

Da: www.tio.ch 21.2.11

Ore 12.00

SVIZZERA
Niente multa a chi viaggia senza biglietto su tram e bus

LOSANNA - La nuova Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) non permette di punire chi viaggia su tram e bus senza biglietto. Lo ha dovuto ammettere il Tribunale federale (TF) chiamato ad esprimersi sul caso di una donna che viaggiava senza titolo di trasporto valido su un autobus della città di Friburgo.

La donna si era rifiutata di pagare la sovrattassa - 80 franchi se l'importo viene vagato subito, 100 contro fattura - inflitta a chi viene pizzicato senza biglietto. La LTV prevede infatti sanzioni solo per chi "utilizza senza valido titolo di trasporto un veicolo su un percorso per il quale avrebbe dovuto obliterare il titolo di trasporto".

Concretamente, solo chi si dimentica di vidimare la sua carta multicorse è punibile. Il caso del passeggero che sale sul mezzo di trasporto pubblico senza biglietto non rientra invece nei parametri della nuova legge entrata in vigore all'inizio del 2010. Il TF non ha dunque avuto altra scelta che confermare la decisione del giudice istruttore friburghese e del Tribunale cantonale di Friburgo.

Per il procuratore pubblico friburghese che si era occupato del caso, Fabien Gasser, si tratta di una sentenza "catastrofica". "Oso sperare che l'intenzione del legislatore non era quella di depenalizzare lo scroccare", ha aggiunto, precisando che nei cassetti del ministero pubblico ci sono attualmente 150-200 dossier simili che erano stati sospesi in attesa della decisione del TF.

La LTV è entrata in vigore nel gennaio 2010 e sostituisce la precedente Legge sui trasporti pubblici. Questa, nel capitolo sanzioni, prevedeva due casi: quello di chi non oblitera il biglietto e quello di chi ha violato altre disposizioni. "Continuando a voler semplificare, il legislatore ha perso in efficacia", ha detto Gasser. La palla è ora nel campo del parlamento che dovrebbe rapidamente correggere la lacuna.

Ats

 

Da: CdT, 22.2.11 pag 6

Trasporti pubblici Niente multa quando si è senza biglietto
Il TF: la nuova legge non la prevede - La Procura: «Catastrofe»

La nuova legge sul trasporto di viag­giatori (LTV) non permette di sanzio­nare chi utilizza i trasporti pubblici - tram, bus e treno - senza pagare il bi­glietto.
Lo ha dovuto ammettere il Tribunale fe­derale (TF), che è stato chiamato a espri­mersi sul caso di una donna, la quale, colta in flagrante mentre viaggiava su un autobus della città di Friburgo, si era rifiutata di pagare la sovrattassa - 80 franchi se l'importo viene pagato subi­to, 100 se viene inviata una fattura a ca­sa - inflitta a chi viene pizzicato senza biglietto.
L'articolo 57 della LTV prevede infatti sanzioni penali, con multe fino a 10.000
franchi, soltanto per chi «utilizza senza valido titolo di trasporto un veicolo su un percorso per il quale avrebbe dovu­to obliterare il titolo di trasporto».
Concretamente, ciò significa che sol­tanto chi si dimentica o prova a non vi­dimare la carta multicorse è punibile. Il caso del passeggero che sale sul mezzo di trasporto pubblico senza biglietto non rientra dunque nei parametri della nuo­va legge, che è entrata in vigore a inizio 2010.
Teoricamente il viaggiatore clandesti­no può essere denunciato in base all'ar­ticolo 150 del Codice penale per «con­seguimento fraudolento di una presta­zione», ma unicamente se cerca di sot­
trarsi ai controlli. Tuttavia se si presen­ta al controllore e ammette di non ave­re il biglietto, il quadro giuridico non consente sanzioni.
Il TF non ha dunque avuto scelta: ha do­vuto confermare le precedenti decisio­ni pronunciate dal giudice istruttore fri­burghese e dal Tribunale cantonale di Friburgo.
Per Fabien Gasser, il procuratore pub­blico friburghese che si è occupato del caso, si tratta di una sentenza «catastro­fica». «Spero che l'intenzione del legi­slatore non era quella di depenalizzare lo scrocco», ha dichiarato, precisando che nei cassetti del Ministero pubblico vi sono 150-200 dossier simili, che era­
no stati appunto sospesi in attesa della decisione del TF.
La nuova LTV come detto è entrata in vigore nel gennaio 2010. Al contrario di questa, la vecchia legge, nel capitolo sanzioni, prevedeva due casi per gli «scrocconi»: quello di chi non oblitera il biglietto e quello di chi ha violato al­tre disposizioni. «Volendo semplificare, il legislatore ha perso efficacia», ha spie­gato Gasser.
La palla è ora nel campo del Parlamen­to, che dovrebbe rapidamente correg­gere la lacuna. Secondo quanto ha in­dicato il portavoce dell'Ufficio federale dei trasporti Andreas Windlinger, il Con­siglio federale ha infatti già approvato una modifica della norma, che sarà di­scussa già nella prossima sessione del­le Camere, che inizia questo lunedì.
Da parte sua Christian Ginsig, portavo­ce delle FFS, ha sottolineato che anche nella situazione attuale il viaggiatore senza biglietto è tenuto a pagare la so­vrattassa prevista dall'articolo 20 della LTV. Se non la versa, nei suoi confronti potrà essere avviata una causa civile, , che prenderebbe avvio con un precet­to esecutivo.






IL RIMEDIO Le Camere federali dovrebbero discutere un emendamento già la prossima sessione, che inizia lunedì.
(Foto Keystone)

 

 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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