Da: CdT 22.6.11 pag 13
Il Parlamento ha sconfessato la Commissione di esperti che aveva ritenuto non idonea una candidata Patrizia Gianelli è stata eletta per la Riviera - Per la Leventina carica a Sonia Giamboni Tommasini
■ Non idonea per mancanza di esperienza giusdicente, ovvero per non avere mai prodotto sentenze. Questo il parere che la Commissione di esperti incaricata di valutare le candidature per l'elezione dei nuovi pretori dei distretti di Riviera e Leventina aveva emesso nei confronti di una candidata, Patrizia Gianelli: un punto che ieri non ha mancato di far discutere in Gran Consiglio, fino alla sconfessione vera e propria della Commissione (o quanto meno del suo preavviso), con l'elezione di Gianelli alla carica di pretore della Riviera. Carica che, finora in quota PLRT, passa così al PPD.
Per la pretura di Leventina, è stata invece eletta Sonia Giamboni Tommasini. A tenere banco è stato proprio il nodo della non idoneità, riferita all'introduzione da parte della Commissione di esperti, pre sieduta dal giudice federale Aldo Borella, di un criterio nuovo (quello dell'esperien za giusdicente) che - è stato detto a più ri prese - non è citato nel bando di concor so e non è nemmeno previsto dalla legge. E questo, oltre a creare perplessità, al Par lamento (al quale spetta la decisione fina le, avendo la Commissione un ruolo con sultivo) non è andato giù. Tanto che al ter mine delle votazioni c'è chi, come il capo gruppo del PPD Fiorenzo Dadò , non ha esitato a parlare di «voto di protesta».
Un voto che tuttavia ha rischiato di slitta re alla prossima sessione, ovvero alla ripre sa dei lavori dopo la pausa estiva, per per mettere un «chiarimento» con la Commis sione: una richiesta in tal senso (poi boc ciata con 52 voti contro 30) è giunta, in aper tura di dibattito, dallo stesso Dadò a no me del PPD. Quest'ultimo, parlando del criterio al centro della polemica, lo ha de finito «inopportuno e limitante per l'eser cizio della magistratura: quale avvocato potrebbe aver già prodotto sentenze nella sua esperienza professionale?» si è chiesto, sollecitando un incontro fra l'Ufficio pre sidenziale e la Commissione di esperti per chiarire la situazione. Un punto, questo, che ha trovato ampia condivisione in aula. «La Commissione si è espressa in modo ne buloso e a rischio» ha aggiunto il collega del PPD Alex Pedrazzini : «Nel preavviso ha inserito un elemento che potrebbe co stituire un precedente devastante. Già in passato sono stati eletti pretori che non ave vano questa esperienza». Esprimendosi contro il rinvio, Michele Foletti , per la Le ga, ha tuttavia lasciato intendere che al cune perplessità sono condivise. «Ma dob biamo trovare soluzioni e non creare alla magistratura più problemi di quelli che ha già». Foletti ha comunque aggiunto che «la Commissione ha travalicato i propri com piti. Le scelte politiche sulle nomine dei magistrati dobbiamo farle noi, non lei». A nome del PLRT, Christian Vitta ha respin to la richiesta di rinvio: «Occorre effettua re le nomine per non mettere in difficoltà il buon funzionamento della giustizia». Vit ta ha poi fatto presente che già in altri casi c'erano candidati preavvisati negativamen te: la differenza è che le candidature veni vano ritirate prima di arrivare in aula. Gianelli, invece, ha voluto arrivare fino in fon do. Contro il rinvio e per l'incontro, a nome del PS, anche Mario Branda , già procura tore: «È nell'interesse della giustizia che i pretori siano nominati oggi. È impensa bile lasciare sguarnite le due preture». Bran da ha poi messo in guardia dal fare un pro cesso pubblico alla Commissione di esper ti. «Tocca a noi dare un'indicazione corret ta alla Commissione». Non ha invece usa to mezzi termini Gabriele Pinojache a no me dell'UDC ha parlato di «modo di pro cedere fuori luogo, iniquo e anche arrogan te da parte della Commissione». France sco Maggi , per i Verdi, ha dal canto suo criticato la spartizione partitica delle cari che dei magistrati. Se per Franco Celio (PLRT), «la Commissione è andata un po' oltre i suoi compiti», per Matteo Pronzini (MPS) «i vari gruppi stanno facendo ma novre per eleggere i propri candidati». Ser gio Morisoli (Ind.) ha appoggiato il rinvio «a favore anche dei candidati detti idonei»;
Attilio Bignasca (Lega) si è detto convin to che da un eventuale incontro con la Com missione non uscirà niente. «Occhio a non creare un precedente» ha avvertito Carlo Luigi Caimi (PPD), mentreSergio Savoia
(Verdi) ha invitato a fare una riflessione ap profondita sulle modalità di scelta e la prassi in atto: «All'atto pratico l'opinione della Commissione non è più un consiglio ma una decisione, visto che in virtù della spartizione partitica gli altri candidati in genere si ritirano».
L'esito finale - con l'elezione di Gianelli - non è andato giù al PLRT che in una nota diffusa in serata ha parlato di «un pessimo segnale» pur senza esprimere giudizi sul la qualità della persona. Il PLRT ha critica to «l'asse Lega-PPD» che è passato sopra il preavviso di non idoneità: «Il modo di agi re - conclude - e la volontà di prevaricazio ne dimostrate da Lega e PPD costituiscono un pericoloso precedente». R.L..-GI.RI.

VOTO DI PROTESTA? Nell'immagine la pretura della Riviera con sede a Biasca, per la quale è stata eletta Patrizia Gianelli. Per il plenum, il fatto che non abbia esperienza giusdicente non è un criterio sufficiente ad escluderla. (Foto Maffi)


Comments