Pochi giorni dopo, in data 29 febbraio, senza l'autorizzazione del padre né del Pretore, la madre con i due figli ancora in tenera età (2 e 6 anni) lascia la Svizzera, senza che il padre sappia dove sia andata.
Dopo pochi giorni passati dalla madre all'estero, la moglie il 4 marzo 2008 va a convivere con un uomo francese, portando con sé i due bambini.
La madre è partita dalla Svizzera (Ticino - Minusio) senza pensare al male che avrebbe arrecato ai due bambini, accusando il marito di maltrattamenti per potersi allontanare dal padre con i figli, in Francia, dove ha iniziato una convivenza con un altro uomo.
Le indagini hanno però dimostrato l'innocenza del padre e le false accuse di maltrattamenti fisici. La madre è stata dunque condannata al rimpatrio a Minusio, coi due figli allontanati dal padre illecitamente. Alleghiamo il dispositivo finale della decisione di prima istanza del 15.1.2009 in cui la madre viene condannata al rimpatrio immediato in quanto trattiene in modo illegittimo i 2 figli in Francia. Il secondo, è il dispositivo finale di seconda istanza della decisione del 20.5.2009 in cui viene confermata la prima decisione. Pertanto, la madre deve far ritorno in Ticino con i due bambini da lei trattenuti illegalmente in Francia, lontano dal padre.
Oltre il danno, la beffa: i giudici francesi hanno respinto la richiesta del padre in base all'articolo 26 Convenzione dell'Aja del 1980 affinché la moglie sia obbligata a rifondergli tutte le spese da lui sostenute per la procedura di prima istanza causata dall'espatrio illegale della madre coi figli. Per la procedura in appello, invece, alla madre sono stati accollati le spese legali.
Tuttavia, dopo quasi un anno e mezzo di battaglia legale con gli importanti costi legali da lui sostenuti, e nonostante le due decisioni favorevoli al padre, la madre vive ancora con i due figli in Francia...
È in corso presso la Pretura di Locarno Città (Pretore avv Francesco Bertini) una causa civile tra i due genitori per l'affidamento dei 2 figli.
Il Movimento Papageno si augura che verrà emanata una decisione a favore dei piccoli, decisione che tenga conto del reale benessere e interesse dei bambini, e non che - dopo un simile comportamento - tuteli ancora "per abitudine" solo la madre...


Comments