Riceviamo in copia l'e-mail inviata dal padre all'Onorevole Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini, che pubblichiamo.
Allegato a questa e-mail un compendio di 72 pagine in cui il padre (disperato per i suoi due figli) elenca i fatti e le assurdità a cui ha assistito fino ad oggi. Non appena il compendio sarà anonimizzato verrà pure esso pubblicato.
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Compendio - Messaggio all'attenzione dell'Onorevole Pedrazzini
Da: xxxxxxx
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Onorevole Signor Pedrazzini,
come anticipato diversi giorni fa, invio alla Sua attenzione un compendio nel quale trova una approfondita analisi di quelli che ritengo essere gli errori di valutazione che la CTR 8 di Lugano ha fatto, nel provvedere a fare "l'interesse dei minori".
Mi scuso già da ora se, leggendolo, la suscettibilità di qualcuno verrà urtata. Un padre, davanti a tanta superficialità, non può sempre contenere le proprie emozioni, deve piuttosto ricorrere a qualsiasi mezzo civile e legale di cui disponga.
In sintesi, leggerà come la CTR 8 si è basata, per decidere, sui rapporti che dichiaro essere inutilizzabili stilati dal curatore, Signor Claudio Giuliano Garolla. Tali rapporti, infatti, sono tutti allestiti ascoltando solo la voce della mia ex consorte. Il curatore dirà poi di dolersi di ciò (ammettendo quindi che è vero) ma che ha fatto così perché è "difficile" avere un rapporto con me. Scoprirà nel compendio, Onorevole Pedrazzini, che i rapporti si sono raffreddati dopo che il curatore ha commesso ogni irregolarità possibile.
Dal canto suo, la CTR 8, non solo li ha ritenuti attendibili i rapporti, ma è venuta pure meno ai propri "obblighi d'ufficio", non ascoltando le mie versioni e, soprattutto, non facendo partire una serie di misure appropriate, allorquando ho portato alla luce fatti di violenza perpetrati dalla mia ex consorte nei confronti dei nostri figli e nei miei.
Oltre a ciò, lo ribadisco anche in queste poche righe, questo compendio non avrebbe trovato modo di essere da me redatto, qualora la CTR 8 avesse voluto ascoltare i bambini (fatto doloroso che, in ogni caso, avrebbe risparmiato dolori futuri) oltre sei mesi fa, quando sono emerse, in tutta la loro violenza, le mancanze genitoriali della mia ex signora.
A titolo preventivo, poiché la legge lo prevede (e, in alcuni dei casi citati all'interno del compendio, lo esige) sporgerò querela contro la CTR 8 tutta, segnatamente nei confronti dell'avvocato Alfio Mazzola (Presidente - supplente), del membro permanente, dottoressa D'Ottavio Del Priore e del delegato comunale, Andrea Chiaruttini, non potendo risparmiare, forse in primis, da questa misura l'operato del curatore, Signor Garolla.
Non escludo altre querele, in questo caso rivolte nei confronti della dottoressa Paglia e del Signor Genazzi, a capo dell'Autorità di vigilanza sulle tutele (che, a mio parere, ha mal vigilato) e della Sezione degli enti locali. Scoprirà pure, Onorevole, che nel respingere il mio ricorso contro la figura del curatore, introdotta dalla CTR, l'AVT si è basata su fatti mai accaduti, portati a conoscenza dalla mia ex moglie.
Quello che mi attendo da parte Sua, Onorevole, è che vengano attuate tutte quelle misure atte alla verifica di quanto scrivo e che, a cascata, pure l'AVT, mi auguro dietro Sua richiesta, faccia altrettanto per quanto attiene all'operato, da me duramente messo in discussione, della CTR 8. Le basti sapere che, durante l'ultimo incontro presso la Commissione tutoria regionale 8, il Presidente supplente si è permesso di ridermi in faccia e nessuno ha voluto richiamare all'ordine neppure l'avvocato difensore della mia ex consorte, avvocato Amos Pagnamenta, quando si è permesso di irridere il mio primogenito.
Nel contempo, poiché ho subito danni di ogni sorta da questa faccenda che, non solo no ha protetto l'integrità dei nostri figli ma ha ridicolizzato la mia figura, limitando i diritti di visita dei bimbi, basandosi soltanto sui rapporti che il curatore ha stilato chiedendo direttamente la versione della mia ex moglie e senza concedere un minimo di contraddittorio né verificando le informazioni raccolte, mi permetto sottoporre la mia storia agli organi di stampa locali e al sito del Movimento Papageno del quale sono membro.
Deve pure sapere, Onorevole, che la CTR 8 non ha saputo fare gli interessi dei bambini neppure davanti a tre enormi mancanze della mia signora, riassunte qui:
- il 16 settembre 2007 la mia ex signora mi ha malmenato davanti ai bambini. Il curatore ha quindi stilato un rapporto in cui scrive che "siamo arrivati alle mani", dicendo che la stessa è intervenuta con le vie di fatto perché io avrei picchiato i bimbi. Per dire ciò ci si è basato solo sul racconto della mia signora;
- il 18 marzo 2008 la mia ex moglie ha umiliato per l'ennesima volta il nostro primogenito. La CTR 8 ha allora chiesto alla stessa di pronunciarsi, per scritto, sull'accaduto. Ha negato tutto per poi ritrattarlo parzialmente. Nessun'altra verifica è però stata né ordinata né svolta;
- il 27 aprile ho informato la CTR 8 di un episodio che ha toccato il mio primogenito che è stato condotto al pronto soccorso poiché si é chiuso un dito nella portiera dell'auto. Oso sperare si tratti di un incidente; il bimbo, però, mi ha raccontato una strana dinamica secondo la quale questo incidente si sarebbe prodotto. La CTR 8 non ha fatto nulla.
Nel compendio potranno essere osservate pure tutta una serie di profonde incongruenze e pesanti mancanze di presa di posizione che hanno fatto in modo si arrivasse ad un rapporto logoro che grava sulle spalle dei bambini. Per anni ho taciuto, per non coinvolgere i bimbi, ottenendo solo insulti, minacce, botte e menzogne... Ora che agisco, la CTR 8 mi fa notare che queste mie analisi rafforzano il conflitto genitoriale, ignorando però che tutte le mie richieste sono state respinte senza le necessarie verifiche (sempre in base ai rapporti "unilaterali" allestiti dal curatore) e ignorando che, da mesi, paventavo (scrivendolo) che si sarebbe arrivati laddove oggi siamo, se la CTR non fosse intervenuta. Il risultato è lampante: detto in due parole, non ho più quasi nessun diritto di stare coi bimbi, per via delle bugie raccontate dalla mia ex moglie e mai verificate né dal curatore educativo, né dalla CTR.
Confido in una Sua rapida presa di posizione e in un altrettanto rapido cenno, ben sapendo che, da parte mia, non vi è occlusione a dialogare con chicchessia, ad eccezione del curatore il quale, ormai, da tempo non gode più della mia fiducia e che riporta fatti non veritieri ma, ciò nonostante, si rifiuta di vedermi se accompagnato da un testimone.
La prego anche di volere intervenire affinché sia l'AVT sia la CTR rispondano alle domande che pongo da più di un anno, senza ottenere esiti.
Tutti i destinatari riceveranno copia cartacea nei prossimi giorni. Scopo di questo messaggio è quello di permettervi di considerare quanto prima le necessarie azioni da intraprendere.
Con fiduciosa stima.
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