Da: CdT 11.1.11 pag 5
Italia
Neonato muore di freddo in pieno centro a Bologna
■ BOLOGNA
Ha vissuto 23 giorni, ma neanche
una settimana fuori dall'ospedale,
dove è rimasto dopo la nascita e dove è tornato per morire. Nato il 13
dicembre insieme ad un gemellino, Devid Berghi, figlio di due genitori
che si adattavano a dormire in strada e in ripari di fortuna, è morto di
freddo e stenti al Sant'Orsola di Bologna nella notte tra il 4 e il 5
gennaio.
Era stato raccolto e soccorso in quel gelido pomeriggio,
quando ormai non respirava più, nella piazza centrale di Bologna,
davanti a Palazzo D'Accursio e alla Basilica di San Petronio. «Potevamo
fare di più, se avessimo avuto una migliore conoscenza della
situazione», ha spiegato Anna Maria Cancellieri, che regge il Comune
commissariato, dopo le dimissioni di Delbono. «La madre del bimbo ha
fatto di tutto per non farsi aiutare. È una povera donna, che ha sempre
rifiutato alloggi e assistenza». Gli altri due figli, il gemello di
Devid e una sorellina di un anno e mezzo, anche loro ricoverati
all'ospedale per precauzione, «ora sono in
una struttura protetta, ma neppure in questo caso la mamma li ha voluti
seguire». Questo «è l'epilogo di una triste vicenda»,
ha concluso il
commissario. Ciò non toglie che i servizi sociali del Comune, che
conoscevano la donna, bolognese, 37 anni, dal 2001, siano sotto accusa.
Per far luce sulla vicenda, a titolo conoscitivo, la Procura bolognese
ha aperto un fascicolo, per ora senza ipotesi di reato.
«Ora
indagherà la magistratura», ha tagliato corto Cancellieri, incalzata
dai cronisti. «Se ci sono delle responsabilità, salteranno fuori». La
donna, a quanto è stato ricostruito, in dieci anni, ha avuto cinque
figli con tre diversi uomini, e ne ha sposato un altro, un
extracomunitario. Insieme al quale, ufficialmente, risiede ancora in un
appartamento
in affitto in centro, via Tovaglie. Questo, almeno, era
quello che raccontava
agli operatori dei servizi, quando le
chiedevano dove passasse le notti. Cancellieri ha detto che non risulta
essere tossicodipendente.


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