Riceviamo mail e pubblichiamo. Quanto descritto corrisponde a quanto vive la maggior parte dei nostri numerosi associati. Come ben scrive la sig.ra "Patrizia", Speriamo che queste modi di agire, siano cambiati, in fretta!
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Salve,
sono la compagna di un uomo con un figlio da 5 anni. Quando si è separato il bimbo, aveva otto anni, non è mai riuscito a portarlo in ferie, nemmeno per un giorno!
Il mio compagno ha avuto la sfortuna di ammalarsi di tumore, la madre insensibile totalmente alla situazione si è approfittata della debolezza che causano le cure per togliere definitivamente
il bambino durante i fine settimana a casa nostra.
Si sono creati i seguenti scenari:
1. Lavaggio del cervello al bambino.
2. Ha usato i parenti del padre per allontanarlo da me, il ricatto indiretto era il bimbo, se non era assecondata, la mamma lo faceva sparire per dei mesi.
3. Telefonate padre-figlio sempre sotto controllo della madre.
4. Sabotaggio totale dei diritti di visita del padre.
5. Insulti con parole volgari sia telefonici che da incontri causali contro mia figlia di undici anni e contro di me.
6. Il bambino quando chiedeva di recarsi a casa del papà, gli era sistematicamente proibito dalla madre.
7. Per un lungo periodo il padre ha tentato di accordarsi per passare anche dei piccoli momenti con il figlio, i programmi da parte della madre erano regolarmente
cambiati, poi arrivava lo squillo telefonico improvviso, per esempio alle ore 15.00 di domenica pomeriggio dove, il figlio era disponibile!
Quindi così facendo noi eravamo sempre in balia…… in attesa che magari la madre quella domenica (tanto per non lasciarci programmare nulla a noi come coppia)
concedesse una piccola visita tra padre e figlio.
8. Telefonate notturne da parte del figlio, esempio nel mese di agosto 2008 alle ore 01.30 del mattino, giorno feriale, il ragazzino ha chiamato perché voleva che il padre gli acquistasse i fuochi d’artificio.
9. Insulti volgarissimi contro la ex suocera.
10. Il bambino con l’inizio del nuovo anno 2009 è stato tolto completamente a tutta la famiglia del padre.
La madre all’inizio della nostra relazione ha calunniato tutta la mia famiglia senza conoscerla (padre e madre morti da anni), ha inventato e raccontato molte bugie all’ex marito sulla mia persona (pensava di riconquistarlo così facendo).
Durante la separazione e il divorzio che sono durati cinque anni, sono intervenuti i famosi psichiatri, su richiesta della pretura, che delusione, appoggio totale alla madre, il bambino è stato visto due volte e hanno terminato con paginate di verbali senza un minimo di realtà!
Potrei andare aventi con il mio racconto ma credo di avere reso bene l’idea……. Speriamo che queste modi di agire, siano cambiati, in fretta!
Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli.
È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.
Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.
We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.
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