non riuscendo la madre, sola, a lavorare ed accudire la figlia. E lo Stato paga alla vedova affidataria la bellezza di 1'800 fr mensili per occuparsi della bambina, dato che la madre doveva lavorare per poter mantenere la figlia...
Ma l'assistente sociale sig.ra Macaluso Bressan che si occupava della situazione, ha informato la madre sugli assegni integrativi percepibili fino al 15esimo anno di età della piccola? È vero che le ha solo lasciato la scelta tra il collocamento in istituto oppure in una famiglia affidataria? Se così fosse allora...
E come si può accettare che lo Stato paghi 1'800 fr al mese a terze persone per occuparsi della figlia di una madre biologica perché deve lavorare? Non è meglio che lo Stato paghi anche solo 1'000 fr alla madre naturale affinché si occupi della propria figlia? Oltre ad esserci un gran risparmio economico per lo Stato, una famiglia rimarebbe unita.
Ecco le tariffe raccomandate dalle "Raccomandazioni relative al compenso dei genitori affilianti ai sensi dell'art. 294 CCS - 6 novembre 2006; 6.4.2.1.4"
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Tipo di affidamento |
Compenso mensile massimo raccomandato |
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Affidamento intra-familiare (nonni) |
CHF 990.-- |
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Affidamento extra-familiare |
CHF 1800.-- |
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Affidamento professionale e S.O.S. |
CHF 2250.-- |
E poi cosa farà lo Stato, per diritto di regresso, ne chiederà il pagamento alla madre che ha lasciato in affido la bambina per poter lavorare?
Non è così che si aiutano le famiglie...


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