Da: CdT 11.3.10 pag 6
«Non ho ucciso i bambini»
Donna accusata della morte dei suoi gemelli
La
36.enne punta l'indice contro l'ex marito, che in questo modo si
sarebbe vendicato di sue relazioni extraconiugali Inoltre temeva di
dover pagare troppo in caso di divorzio
«Non ho ucciso io i bambini. Non sarei capace di farlo»: queste le
parole della donna di 36 anni a processo da ieri davanti alla Corte
delle Assise di Zurigo per l'uccisione dei suoi due gemellini di 7
anni, avvenuta la notte dell'antivigilia di Natale del 2007 a Horgen
(ZH).
La donna ha sostenuto che a uccidere i due bambini potrebbe
essere stato il padre ed ex marito. La coppia ha divorziato in
seguito al delitto di due anni fa. Secondo la 36.enne l'ex marito
avrebbe ucciso i figli per vendicarsi di due relazioni extraconiugali
da lei intrattenute e perché temeva che in caso di divorzio sarebbe
stato chiamato alla cassa.
Durante tutta la sua deposizione, l'accusata ha cercato di mettere in cattiva luce l'ex marito, ma si è più
volte contraddetta. Interrogata sulla sua vita privata, la donna ha
risposto con calma alle domande del presidente del tribunale Pierre
Martin e ha raccontato di un'infanzia difficile: cresciuta in Austria,
in un paesino del Tirolo, aveva un padre alcolizzato e violento e una
madre succube del marito e quasi sempre assente per lavoro.
All'età di 22 anni ha sposato lo svizzero con il quale è andata a vivere a Horgen (ZH). L'accusata non ha
mai imparato un mestiere. Faceva la casalinga e aiutava il marito
nella sua piccola azienda: una vita da lei definita «monotona».
I
due gemelli, un bambino e una bambina, furono soffocati nel sonno con
un cuscino la notte dell'antivigilia di Natale del 2007. In base
all'atto d'accusa, dopo aver soffocato i figlioletti, la donna aprì la
finestra della loro camera e gettò vestiti e vari oggetti per terra
per far pensare ad una rapina.
Gli inquirenti sospettarono in un
primo tempo anche dell'ex marito. L'uomo fu arrestato assieme alla
moglie il giorno del delitto, ma è stato scagionato da ogni accusa e
liberato dopo tre mesi di detenzione preventiva.
La donna è
accusata di duplice assassinio. Il procuratore Markus Oertle, che
sostiene l'accusa, ha fatto sapere in vista del processo che
presenterà la sua richiesta di pena nel corso del dibattimento. Il
processo durerà circa due settimane. La sentenza è attesa per il 26
marzo.
I due, un maschio e una femmina
di 7 anni furono soffocati nel sonno con un cuscino la notte
dell'antivigilia di Natale del 2007.


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