Da: www.ticinolibero.ch 7.5.09
Associazione AGNA: "Nel nome del padre".
L'associazione AGNA (associazione genitori non affidatari), con riferimento alla trasmissione televisiva di Falò trasmessa la sera di giovedì 7 maggio 2009 dal titolo "Nel nome del padre", precisa che i casi trattati nell'emissione sono casi di quattro soci della nostra associazione, che si è adoperata con la RSI per diffondere l'informazione circa il disfunzionamento delle autorità ticinesi e più in generale svizzere, nei casi di false denuncie per abuso sessuale nei confronti dei figli nell'ambito di procedure di separazione o divorzio e di alienazione parentale.
AGNA auspica che questa trasmissione contribuisca ad alimentare un dibattito pubblico costruttivo su questo delicato problema che viene spesso sottaciuto ma che assume proporzioni sempre più vaste e preoccupanti tra la nostra popolazione.
Le autorità sono invitate a redigere delle statistiche in tal senso per comprendere meglio la gravità di questo problema e mettere in atto misure adeguate a salvaguardia dei minori, che non devono essere strumentalizzati ed alienati da un genitore nell'ambito di procedure di divorzio o separazione.
Richiamata la convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) e il diritto in essa previsto alla tutela della famiglia e delle relazioni personali tra genitori e figli, previsto anche dal nostro Codice Civile Svizzero, lo Stato ha l'obbligo di intervenire tempestivamente con misure appropriate ed atte a garantire la continuità delle relazioni personali ed in particolare del diritto di visita fra genitori e figli, malgrado separazione o divorzio.
La nostra associazione tutela i diritti dei genitori che nell'ambito di procedure di separazione o divorzio si trovano privati dell'affidamento dei figli e spesso in difficoltà a mantenere relazioni personali anche solo minime, a causa di lungaggini burocratiche e insensibilità da parte di taluni rappresentati delle autorità.
Per chi desiderasse ulteriori informazioni o una consulenza gratuita, fatta da professionisti, l'associazione è a disposizione con il suo sportello composto da un avvocato e da uno psicologo, a cui ci si può iscrivere tramite il sito www.agna.ch.
Per AGNA, il presidente
Riccardo Kuebler


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