Da: Mattino della domenica, 23.08.2009, pag 20
Diritto dei padri all’informazione
Purtroppo di tanto in tanto
Tutorie, scuole ed enti Cantonali preposti fanno orecchie da mercante, quando i
padri chiedono loro informazioni o chiarimenti su situazioni relative ai
rispettivi figli.
Ai giorni nostri, sembra sia
di moda il mobbing genitoriale sui figli, l'alienazione della figura del padre,
oppure in diverse situazioni le madri (per fortuna non tutte, ma purtroppo
alcune ve ne sono) usano i figli come un arma per fare la guerra contro la
nuova fidanzata di papà, oppure perché no contro il papà…
Ma quel che è ancora più
interessante: quando i padri cercano informazioni sui loro figli, informazioni
importanti per poter seguire i propri figli nello sviluppo, educazione e
crescita si trovano dei silenzi totali oppure a precise domande gli viene
negata la risposta.
Ma guardate un po cosa c`è
nella nostra legge, un bel articolo CC 275a, che recita:
Art. 275a1
E. Informazione e
schiarimenti
1 I genitori senza autorità
parentale devono essere informati sugli avvenimenti particolari sopraggiunti
nella vita del figlio e devono essere sentiti prima di decisioni importanti per
lo sviluppo del figlio.
2 Essi, alla stregua del
detentore dell'autorità parentale, possono chiedere ai terzi che partecipano
alle cure del figlio, segnatamente ai docenti e ai medici, informazioni sullo
stato e sullo sviluppo di costui.
3 Le disposizioni sui limiti
del diritto alle relazioni personali e sulla competenza si applicano per
analogia.
E vi metto anche il link
Internet: http://www.admin.ch/ch/i/rs/210/a275a.html
cosi potete verificare di
persona.
Ora la domanda di rito è la
seguente, ma se nella legge vi sono queste regole, a chi compete di farle
rispettare ? o meglio come mai gli stessi uffici preposti, sono i primi a
farsene un baffo, se qualcuno di prima, seconda, terza e quarta intenzione se
ne fa un baffo dell'articolo 275a o di una precisa segnalazione di un pretore,
di tenere informato il genitore non affidatario, cosa fa ? A voi avvocati e
pretori rispondermi ormai il mio indirizzo lo conoscete, sperando che la fatica
a Voi richiesta in diverse occasioni, non vi sia di importanza vitale, e non vi
causi un infarto per la fatica e la voglia di rispondermi,
Grazie.
Aldo Pedroni, casa Pierina,
6677 Aurigeno


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