Per maggiori dettagli sulla tematica leggete l'intero articolo e la documentazione dettagliata nella tabella sottostante, in cui trovate le contestazioni espresse in modo esplicito alla CF Sommaruga dal nostro movimento Papageno in sede di consultazione, oltre naturalmente al recentissimo comunicato stampa del 8.5.13:
| Esposto di Papageno presentato alla Tavola rotonda del 30.4.2012 a Berna sull'avamprogetto | Presa di posizione finale di Papageno del 7.11.2012 sull'avamprogetto | Mantenimento dei figli |
È passato in sordina il comunicato stampa del Consiglio federale dell'8 maggio scorso: neppure è stata inviata l'abituale Newsletter del Dipartimento federale di giustizia e polizia. La Consigliera federale Simonetta Sommaruga sta portando avanti un avamprogetto basato sulla menzogna e sulla demagogia: non è infatti per nulla vero che questo disastroso avamprogetto abbia raccolto ampi consensi in sede di consultazione, al contrario. Tanti rappresentanti delle associazioni della Svizzera romanda e tedesca presenti, tra cui la nostra, hanno espresso chiaramente il loro malumore e dimostrato l'inefficienza e la disparità di trattamento tra padri (discriminati) e madri di questo avamprogetto di stampo matriarcale, basato sulla demagogica presunzione che lo stesso abbia come solo scopo il bene dei minori, i quali, se figli di madri concubine, sono dipinti come discriminati rispetto ai figli delle madri sposate. Per eliminare una presunta discriminazione, la CF Sommaruga ed il suo staff di giuristi al seguito, ne peggiora una già esistente, quelle da anni messa in atto contro i padri separati. Il maschio, futuro padre, è discriminato solo perché padre, indipendentemente da suoi meriti o demeriti: uno scandalo.
| Esposto di Papageno presentato alla Tavola rotonda del 30.4.2012 a Berna sull'avamprogetto |
Allegato all'esposto del 30.4.12: |
Allegato all'esposto del 30.4.12: Acta pediatrica: il coinvolgimeno paterno e lo sviluppo dei figli |
Allegato all'esposto del 30.4.12: |
| Presa di posizione finale di Papageno del 7.11.2012 sull'avamprogetto |
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Mantenimento dei figli | Tavola sinottica: Diritto attuale - Avamprogetto mantenimento figlio - Disegno autorità parentale |
| Alcuni articoli di Papageno pubblicati sul tema sul domenicale "Il mattino della domenica" : | L’alibi di Simonetta Sommaruga | La Sommaruga stringe più forte il laccio attorno al collo dei futuri padri! |
Al via la campagna di prevenzione «Diventare o non diventare padre?» |
| Conferenza del pediatra Vittorio Vezzetti: “Nel nome dei figli” | Diritto di famiglia: di male in peggio! | Figli al vento. Politici: urge un nuovo diritto di famiglia |
Politica familiare e Diritto di separazione. Il “Decalogo” delle incoerenze! |
I padri separati e, con loro, le loro compagne e mogli, così come pure i nonni e i parenti paterni, ma anche i genitori (padri e madri) di figli maschi ancora in tenera età o adolescenti, i futuri padri separati di domani, devono unirsi per ostacolare la realizzazione di questa sciagurata modifica del codice civile. Questa non fa che spostare da un punto all'altro, o meglio dalla madre al padre, il problema, peggiorandolo. Nessun uomo vorrà più avere dei figli a queste condizioni; il padre dovrà pagare e verrà indebitato suo malgrado solo perché padre: una discriminazione di genere e di ruolo inaccettabile. Il destino di un padre è segnato solo dalla sua appartenenza al sesso maschile e al suo conseguente ruolo paterno: pagatore senza nessun diritto nei confronti dei figli.
Il mese di marzo ad Espoticino 2013 abbiamo già dato inizio alla campagna di prevenzione "Diventare o non diventare padre". La risposta è chiara: a queste condizioni un deciso NO alla paternità in Svizzera!
Di seguito il Comunicato stampa del Consiglio federale del 8.5.13
Da: www.admin.ch , DFGP, Comunicato stampa del Consiglio federale del 8.5.13
Ampio consenso al rafforzamento del diritto del figlio al mantenimento
Comunicati, Il Consiglio federale, 08.05.2013
Berna. Il diritto del figlio al mantenimento va rafforzato. Nel contempo vanno rimossi gli aspetti che penalizzano i figli di genitori non sposati. Il pertinente avamprogetto ha raccolto ampi consensi in sede di consultazione. Mercoledì il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un messaggio entro la fine del 2013.
Come per l’autorità parentale congiunta, anche il diritto di mantenimento va incentrato sul bene del figlio e ridefinito in modo che lo stato civile dei genitori non penalizzi in alcun modo il figlio. Il progetto si concentra su tre aspetti: anzitutto il figlio ha diritto non solo alla copertura delle spese quotidiane, ma anche a un adeguato contributo per l’accudimento. In secondo luogo il suo diritto è prioritario rispetto alle altre pretese di mantenimento previste dal diritto di famiglia. Infine l’aiuto all’incasso deve essere armonizzato su scala nazionale in modo da garantire che il figlio riceva regolarmente il contributo di mantenimento.
25 Cantoni, sei partiti e la maggioranza delle organizzazioni hanno in linea di massima approvato l’avamprogetto in consultazione. Visti i risultati per lo più positivi della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha deciso di portare avanti la riforma mantenendo l’attuale orientamento ma riesaminando attentamente alcune delle richieste avanzate nella consultazione, per esempio la questione se fissare nella legge i criteri di calcolo e la durata del mantenimento del figlio. Il Consiglio federale ha tuttavia respinto la proposta di fissare un importo minimo a carico dei genitori e – nei casi di ammanco – dello Stato per il mantenimento del figlio. Per introdurre una simile disposizione sarebbe necessario modificare la Costituzione, il che ritarderebbe notevolmente il progetto a tutto svantaggio degli interessati.
Debora Gianinazzi, Ufficio federale di giustizia, T +41 31 322 47 83, Contatto
- Rapporto (284 Kb, pdf)
Mantenimento dei figli (UFG, 08.05.2013)
Autorità parentale (UFG, 16.11.2011)
Responsabilità condivisa dei genitori: rafforzare il diritto dei figli al mantenimento (DFGP, 04.07.2012)


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