13.049 - Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio
On. Consiglieri Nazionali,
questo lunedì pomeriggio 1. giugno tratterete il tema citato a margine.
A riguardo, essendo confrontati con frequenti casi di divorzio litigiosi, Vi chiediamo di considerare come data determinante per la divisione della previdenza professionale tra i coniugi divorziandi il momento del promovimento della procedura di divorzio.
In tal modo verranno evitati evindenti abusi tra i coniugi: infatti, trascinare per anni una procedura di divorzio permetterebbe ad uno dei coniugi separati di beneficiare della metà della previdenza professionale dell'altro, anche qualora essi convivano già con nuovi partner e magari siano pure nati altri figli dalla loro nuova relazione.
Sono numerose infatti le procedure di divorzio che vengono fatte durare da una delle parti in causa, scaltramente e in malafede, diversi anni, talune anche 15 anni e oltre, prima di giungere alla crescita in giudicato dell'agognata sentenza di divorzio, con il solo obiettivo di approfittare dell'attuale normativa che prevede la divisione della previdenza professionale solo al momento della crescita in giudicato della sentenza di divorzio.
Una modifica di legge che consideri il momento del promovimento della procedura di divorzio il punto temporale in cui dividere/conguagliare la previdenza professionale tra coniugi permetterà di evitare abusi e ridimensionare il business della "fabbrica dei divorzi" evitando inutili sofferenze alle generazioni presenti e future, e, fattore pure importante, riducendone per la collettività drasticamente i costi generati e le gravi ripercussioni di salute pubblica.
Questa modifica di legge deve naturalmente poter essere applicabile pure a quei coniugi per i quali, al momento della sua messa in vigore, la relativa sentenza di divorzio non sarà ancora cresciuta in giudicato presso la massima istanza giudiziaria federale, o perlomeno cantonale.
Colgo l'occasione per ringraziarvi del vostro sostegno a nome di tutte/i le/i nostre/i associate/i, sostenitrici/tori e simpatizzanti.
Cordiali saluti
Gianfranco Scardamaglia, coordinatore Movimento Papageno


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