Da: La regione, 14.06.08, pag 22
Un operaio di 30 anni è stato arrestato ieri con l'accusa di violenza sessuale su minori, atti sessuali, produzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Un amico, pure lui 30enne, è indagato. L'uomo è stato inchiodato dal suo computer. Lì registrava quanto succedeva nella tavernetta insonorizzata che si era ricavato in cantina. A scoprire i crimini è stata la Polizia postale. Gli agenti si erano accorti che online venivano scambiati video pedofili. Ottenuto un ordine di perquisizione, nell'abitazione di Tradate dove il ragazzo, incensurato, vive con i genitori, si è scoperto tutto. Decine i filmati sequestrati. Le vittime hanno riferito di non aver mai detto nulla per paura e vergogna.


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