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Adolescenti nel mirino dei «predatori» della rete

Da: Il Corriere del Ticino, 19.02.2008, pagina 48

<>Adolescenti nel mirino dei «predatori» della rete


Secondo uno studio USA i ragazzi più a rischio sono quelli che hanno relazioni non buone con i genitori


NEW YORK Ad attirare di più i malintenzionati su Internet non sono i bambini, ma gli adolescen­ti, che vengono poi «predati» con offerte di amicizia e relazioni ses­suali preparate meticolosamente. È il risultato di una ricerca del­l’università americana del New Hampshire pubblicata dalla rivi­sta ufficiale della società ameri­cana di psicologia. Dallo studio emerge che ad esse­re più vulnerabili sono i ragazzi che non hanno un buon rappor­to con i propri genitori. L’identi­kit dei ‘predatori della rete’ trac­ciato dai ricercatori parte da un’inchiesta su circa 3mila utiliz­zatori di internet tra i dieci e i di­ciassette anni. Dall’indagine emerge che la maggior parte dei molestatori impiega molto tempo per carpire la fiducia e le confi­denze delle vittime, offrendosi co­me amici, e solo dopo passano alla molestia sessuale. Nella mag­gior parte dei casi, circa il 95%, i «predatori» non fingono neanche di essere adolescenti. Secondo i ricercatori il molestatore-tipo è raramente violento: crimini co­me il rapimento o la violenza ses­suale avvengono solo nel 5% dei casi, mentre nella stragrande maggioranza dei casi il crimine che viene contestato è l’aver avu­to rapporti con minori, anche se consenzienti.
'I mezzi preferiti dai criminali sessuali informatici sono chat ro­om, e-mail e sms – spiega Janis Wolak, uno degli autori dello stu­dio – con cui riescono ad iniziare relazioni profonde con le loro vit­time, che sono al corrente che dall’altra parte dello schermo c’é un adulto'. Per la maggior parte (99%) a subire le molestie sono giovanitrai13ei17 anni, che di solito hanno problemi nei rap­porti con i genitori o con le altre persone in generale.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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