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A casa, seduti sul divano, lui e lei, anziché pensare al divorzio im­parare a «dirsi le cose»

Da: CdT 26.1.09 pag 11

<>Stress ammazza coppia
La prevenzione passa da un DVD... rivoluzionario


 A casa, seduti sul divano, lui e lei, anziché pensare al divorzio cominciano a im­parare a «dirsi le cose»

  Inutile negarlo:la vita di coppia è in crisi. A dirlo sono le statistiche che, di anno in anno, segnalano un aumento del numero dei divorzi. In Ticino, nel 2007, i divorzi regi­strati dall' Ustat ( Ufficio di statisti­ca) sono stati 806 (l'anno prece­dente 762) contro 1.673 matrimo­ni (l'anno precedente 1.646); in Svizzera - ma i dati sono del 2005 - i divorzi hanno raggiunto quota 52,5%. A dirlo sono anche gli psi­coterapeutieiricercatori che, sem­pre più spesso, individuano nello stress della vita quotidiana, uno dei principali nemici della vita a due. Già, proprio le seccature del­la vita quotidiana, sempre più fre­netica, sempre meno a misura di essere umano, porta i soggetti del­la c­oppia ad allontanarsi progres­sivamente. Uno torna a casa la se­ra, stanco e sfilacciato dalle tensio­ni della giornata e la voglia di par­lare, confrontarsi, di raccontare al­l'altro le proprie sensazioni, emo­zioni, riflessioni si riduce al lumi­cino. Sorgono le barriere. Ognuno resta, solo, coi suoi pensieri. L'al­tro lo guarda mentre pensa a sé. La coppia si sta sbriciolando. Gli esperti sanno che, quando si pren­derà coscienza di ciò, sarà già trop­po tardi. È per questo che il prof. dr. Guy Bodenmann (professore ordinario all'università di Zurigo, cattedra di psicologia clinica)ha, col gruppo di ricercatori che lo af­fiancano, messo a punto un meto­do teso a prevenire la crisi della coppia e, visto che si tratta di pre­venzione, ha ideato un DVD [«Pa­arlife - Glücklich zu zweit trotz Al­­ltagsstress » (Felici in coppia no­nostante lo stress quotidiano)] nel quale le tecniche della terapia di coppia incentrate sull'approccio dello stress and coping sono con­den­sate e proposte a chi voglia im­parare, ancor prima di finire in cri­si, a curare la propria relazione co­sì­da garantirle futuro e stabilità ve­ra. La notizia è stata anticipata gio­vedì dal quotidiano gratuito «20 Minuten» e da lì abbiamo appre­so che, nel gruppo di ricercatori che sta facendo furore nella Sviz­zera tedesca, c'è anche una giova­ne psicologa ticinese, Simona Ga­gliardi ( vd intervista a lato). Molti coloro che hanno richiesto mag­giori informazioni e, sorpresa, se ai corsi sono più interessate le don­ne, il DVD affascina gli uomini.
 

METODO A IMBUTO PER LA PROMOZIONE DELL' ESPRESSIONE DELLO STRESS E PER LA COMPRENSIONE EMPATICA
 Descrizione concreta della situazione, dettagli

 Bodenmann, G. (in press). Dyadic coping and the 3-phase-method in working with couples. In L. Vande Creek (ed.), Innovations in clinical practice:Focus on group and family therapy. Sarasota: Professional Resources Press.
 Sentimenti superficiali
C omunicazione C omunicazione dello s tress dello s tress C omprensione empatica
 Sentimenti profondi
Schemi / costrutti
 PARLARSI

 Lo stress uccide la vita di coppia, ma la coppia che sa dialogare e gestire, a due, le seccature della vita quotidiana può guardare al proprio futuro in modo più sereno.

 

L' INTERVISTA «Una relazione va curata, come fosse una bella pianta»
 SIMONA GAGLIARDI, PSICOLOGA-RICERCATRICE 
  Ventisette anni, psicologa e ricercatrice all'uni­versità di Zurigo, Simona Gagliardi, di Mendrisio, fa ora parte, a Zurigo, del team del professor Guy Bodenmann, il team che ha progettato il DVD teso a prevenire le crisi di coppia grazie all'approccio dello «stress and coping»
 Perché ha deciso di occuparsi di psicologia della coppia?
 «La teoria della gestione dello stress, teoria che ho avuto la fortuna di sentire esposta dallo stesso prof. Bodenmann quando ero studentessa di psicologia clinica a Friborgo, mi aveva affascinato e toccato personalmente. In particolare mi aveva affascina­to l'idea che ciascuno possa fare qualcosa per evi­tare che una relazione cada sotto i colpi dello stress, che una relazione interpersonale va curata, così co­me faremmo con una bella pianta».
 La possibilità di gestire lo stress, ha affascinato molti...
 «È vero. Dopo la pubblicazione di «20 Minuten» qui all'università siamo stati subissati di telefonate ed e-mail. Chi voleva informazioni generiche, chi vo­leva acquistare il DVD. Comprensibile. Le coppie sono confrontate oggi con nuove e difficili sfide. In una vita sociale e lavorativa sempre più concitata, fonte di stress sempre più importante, viene trop­po spesso dimenticata l'importanza della rigene­razione. Ecco quindi che l'interesse suscitato da ciò che può arginare una crisi della coppia è ampio».
 Ma perché sostenete, con il prof. Bodenmann, che lo stress è una delle principali cause della crisi di coppia?
 «Perché - e vi sono numerose ricerche che lo di­mostrano - lo stress riduce lo spazio di tempo che i soggetti di una coppia riescono a dedicare l'uno all'altro, inoltre - sotto stress- peggiora la qualità della comunicazione. La comunicazione peggiora fino al 40% all'interno di una coppia sottoposta a stress (si è meno pronti ad ascoltare l'altro, più pro­pensi a criticare, rimproverare) e questo peggiora­mento porta con sé una serie di altri peggioramen­ti che portano fino all'incapacità di riconoscere, nell'altro, la persona che, un tempo, si era amata».
 Quale la novità terapeutica dell'ap­proccio dello «stress and coping»?
  «La coppia come elemento in grado di gestire ed affrontare, come entità diadica, le sfide del­lo stress. Non dunque solo due persone impegnate a lottare ciascuna contro la sua parte di stress, ma un'unica entità in grado di sconfiggere - e con maggiore forza - le insi­die che, per la coppia stessa, lo stress comporta. Tut­to ciò aumenta la coesione della coppia e la rende più forte».
 A chi si rivolge la coppia per usufruire di questo metodo?
 «Alle università di Friborgo e Zurigo il nostro team propone corsi di promozione delle competenze per coppie nei quali si procede al miglioramento della comunicazione e della gestione dello stress (per­sonale e di coppia). Il corso prevede sia blocchi teo­rici che esercitazioni pratiche. Non tutti, però, se la sentono di affrontare un'esperienza pubblica (an­che se per le esercitazioni ogni coppia ha a dispo­sizione una stanza) ed allora ecco che, per coloro che intendono lavorare sulla propria vita relazio­nale in privato, al sito internet http://www.paarlife.ch/ (per il momento solo in tedesco, ndr) si possono otte­nere informazioni, indicazioni bibliografiche e an­che il DVD pensato per favorire la prevenzione del­la crisi della coppia sotto stress».
 Ma... funziona davvero questo metodo? Avete dati?
 «Abbiamo condotto studi empirici. Dimostrano che frequentare un corso ha effetti positivi sulla re­lazione di coppia. I successi della terapia sono più modesti. Possiamo quantificarli in un 30%, ma va detto che per noi è già un successo se una coppia ar­riva a decidere di separarsi in modo civile. Consen­suale. Dialogando». Matilde Casasopra




Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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