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Alcool e giovani, in continua crescita il numero dei ricoveri e dei dipendenti

 Da: La regione, 29.2.08, pagina 5

 

Lo studio
Alcool e giovani, in continua crescita il numero dei ricoveri e dei dipendenti


Losanna – Ogni giorno, in Svizzera, cinque giovani tra i 10 e i 23 anni finiscono all’ospedale per abuso di alcolici. Circa 1800 casi all’anno, un numero in co­stante crescita. È quanto emer­ge da uno studio pubblicato ieri dall’Istituto svizzero di preven­zione dell’alcolismo e altre tossi­comanie (Ispa).
« I risultati (...) destano notevoli preoccupazio­ni » , ha detto il direttore Michel Graf. Secondo la ricerca, ad alza­re troppo il gomito sono soprat­tutto i maschi. Tra il 2003 e il 2005, i casi di “ubriacatura acu­ta” sono aumentati del 40% ri­spetto ai due anni precedenti, indica l’Ispa. Particolarmente marcato si è rivelato l’incremen­to tra i ragazzi di 16 e 17 anni e tra le ragazze di 14 e 15. Oltre ai 1300 casi di intossicazione alco­lica, quasi 500 giovani sono stati curati negli ospedali svizzeri per alcoldipendenza. Anche qui si è registrato un aumento ri­spetto ai precedenti rilevamen­ti, fa notare l’Ispa, sottolineando che i primi casi si sono riscon­trati già tra i quattordicenni. L’alcoldipendenza è una patolo­gia che di norma è preceduta da un abuso pluriennale di alcolici.
«I risultati indicano che alcuni giovani iniziano molto presto a consumare parecchio o che in giovane età l’alcoldipendenza si sviluppa più rapidamente » , spiega Gerhard Gmel dell’Ispa. L’Ispa avverte inoltre che queste cifre rappresentano solo la pun­ta dell’iceberg: la ricerca non considera infatti i giovani ubria­chi accompagnati a casa dalla polizia, curati dai medici di fa­miglia o solo ambulatorialmen­te al pronto soccorso.

 
 

 

Il Governo prepara un giro di vite per frenare l’alcolismo giovanile


Berna – In risposta all’emergenza alcol tra i giovani (vedi ac­canto), il Consiglio federale è pronto a imprimere un giro di vite. Che concretamente significa aumento dell’età minima per l’ac­quisto di alcool, accesso più difficoltoso alle bevande alcoliche e maggiori tasse. Rispondendo ieri a un postulato del consigliere nazionale Christian Waber (Udf/Berna), il Consiglio federale os­serva che è in cantiere un programma nazionale d’azione che do­vrebbe essergli sottoposto ancora quest’anno. A preoccupare è l’alcolismo tra i giovani, sottolinea il Governo. Per lottare contro questo fenomeno, Waber propone tra l’altro che soltanto le perso­ne di almeno 20 anni possano acquistare prodotti alcolici, presen­tando un documento d’identità.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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