Da: CdT 19.11.2008 pag 8
NUOVO OSSERVATORIO CANTONALE
Un variato gremio di tecnici per monitorare la famiglia
Fra gli strumenti che lo Stato si è dato sul fronte della politica familiare, c'è anche un Osservatorio cantonale «ad hoc». Voluto nell'ambito della nuova Legge cantonale sulle famiglie, partita a pieno regime nel 2006, l'organismo intanto ha cominciato a delinearsi. Come spiega il presidente Roberto Sandrinelli, l' Osservatorio cantonale della politica familiare è stato istituito all'inizio di quest'anno e conta 11 membri. «Uno per dipartimento, più due rappresentanti dei settori della protezione, del sostegno alle famiglie e due di Co Re Ti e Acuti. Perché la politica familiare può toccare molti campi ». Proprio nell'ambito dell' Osservatorio si era scelto fra l'altro di affrontare le richieste contenute in una mozione di Yasar Ravi (PPD), che metteva sul tavolo anche problemi legati ai figli confrontati con situazioni di divorzio. All' Osservatorio, in particolare, competerebbe il coordinamento fra i servizi presenti. «L'idea è che l' Osservatorio possa patrocinare o aiutare a organizzare giornate di studio sul tema, ma va inteso come un gremio di tecnici che potrà avere anche un ruolo propositivo ». Concretamente, i membri si sono riuniti tre volte, per cominciare a definire compiti ed obiettivi. «Quello del primo anno - precisa - è una sorta di «brain storming », ma si tratta anche di definire le modalità per raggiungere gli obiettivi dati dalla legge, come quello di studiare l'evoluzione della struttura "famiglia", un'istituzione in pieno movimento. Ma anche monitorare l'impatto che le misure di politica familiare hanno nel Paese reale e mettere a fuoco le priorità». La quarta riunione, in agenda per dicembre, dovrebbe sfociare in una decisione sul da farsi per diventare operativi. Intanto entro fine anno il DSS dovrebbe lanciare una nuova piattaforma virtuale, denominata «Info famiglie» rivolta sia a famiglie che ad addetti ai lavori.
Fra gli strumenti che lo Stato si è dato sul fronte della politica familiare, c'è anche un Osservatorio cantonale «ad hoc». Voluto nell'ambito della nuova Legge cantonale sulle famiglie, partita a pieno regime nel 2006, l'organismo intanto ha cominciato a delinearsi. Come spiega il presidente Roberto Sandrinelli, l' Osservatorio cantonale della politica familiare è stato istituito all'inizio di quest'anno e conta 11 membri. «Uno per dipartimento, più due rappresentanti dei settori della protezione, del sostegno alle famiglie e due di Co Re Ti e Acuti. Perché la politica familiare può toccare molti campi ». Proprio nell'ambito dell' Osservatorio si era scelto fra l'altro di affrontare le richieste contenute in una mozione di Yasar Ravi (PPD), che metteva sul tavolo anche problemi legati ai figli confrontati con situazioni di divorzio. All' Osservatorio, in particolare, competerebbe il coordinamento fra i servizi presenti. «L'idea è che l' Osservatorio possa patrocinare o aiutare a organizzare giornate di studio sul tema, ma va inteso come un gremio di tecnici che potrà avere anche un ruolo propositivo ». Concretamente, i membri si sono riuniti tre volte, per cominciare a definire compiti ed obiettivi. «Quello del primo anno - precisa - è una sorta di «brain storming », ma si tratta anche di definire le modalità per raggiungere gli obiettivi dati dalla legge, come quello di studiare l'evoluzione della struttura "famiglia", un'istituzione in pieno movimento. Ma anche monitorare l'impatto che le misure di politica familiare hanno nel Paese reale e mettere a fuoco le priorità». La quarta riunione, in agenda per dicembre, dovrebbe sfociare in una decisione sul da farsi per diventare operativi. Intanto entro fine anno il DSS dovrebbe lanciare una nuova piattaforma virtuale, denominata «Info famiglie» rivolta sia a famiglie che ad addetti ai lavori.
***
Ma...l'Osservatorio cantonale vuole veramente "studiare", "osservare", "monitorare", "mettere a fuoco la priorità", ecc. ?
Ecco la lettera (2 pagine) che il Consiglio di Stato ha inviato in ottobre 2008 al nostro Movimento Papageno: leggetela attentamente e fatevi la vostra personale opinione.


Comments