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RSI Rete Uno - Millevoci del 12 aprile 2010 - "Padri mancati (non per scelta)"

"Padri mancati (non per scelta)". Ospiti: Avv. A.Paglia (ufficio di vigilanza sulle tutele), giudice Avv M. Pedrotti, A. Heitmann (Papageno), R. Novena (AGNA), Avv. P.Tami (AGNA), conduce Rolf Schürch. (Per ascoltare la trasmissione anche cliccare Qui)

{mp3}MV12-04-2010{/mp3} Di seguito potete leggere alcune delle affermazioni fatte durante la trasmissione dal Pretore avv Matteo Pedrotti e dall'avv. Alessia Paglia.

Il Pretore avv Matteo Pedrotti, Pretore della Pretura 6 di Lugano che si occupa solo di divorzi, afferma tra l'altro:

(dai 2,5/9 del programma)

- "Ma da lì a dire che c'è una presa di posizione unilaterale, un pregiudizio quasi culturale che ci porta a favorire sistematicamente le signore, questo mi sembra molto opinabile." 

(dai 3,5/9 del programma)

- "Le relazioni personali...è un tema presente, acuto, che ci occupa molto, e che è preso molto sul serio"

(dai 6/9 del programma)

- "Il tempo è un fattore essenziale... Però...anche nel senso che i padri devono cercare di reinventarsi un proprio ruolo una propria paternità, rispettosi anche però del tempo di crescita del bambino.. magari dei padri che si sono occupati poco, molto poco dei figli, che pretendono un affidamento del figlio alla prima udienza".

(dai 7/9 del programma)

- "Si evince la grande sofferenza... che nessun Pretore sottovaluta... Noi (Pretori) siamo lì, cerchiamo di rendere giustizia ma...non si può chiedere al Tribunale quello che il Tribunale non può dare."

- "Però molti dei padri che lottano... sono normalmente poco propensi alla mediazione... cioè i padri sono molto rivendicativi, molto sofferenti, molto combattivi, e molto poco inclini a deporre le armi e a cercare di rimboccarsi le maniche, e di reinventarsi un po' un ruolo."

L'avv Alessia Paglia (dai 8,5/9 del programma) afferma tra l'altro :

- "Senta...scusi...io...perché...a me spiace che, alla fine di questa trasmissione emerge una catastrofe e io francamente questo punto non lo condivido, anche un pessimismo totale, e non credo che sia questo che debba passare come messaggio ai radioascoltatori"

- "Se la metà delle persone che si sposano divorziano è un male della società, non è una responsabilità delle autorità... Per fortuna di tutti questi divorzi, buona parte si concludono con un accordo fra i genitori... Ci sono però purtroppo poi alcuni casi che diventano esasperati, sono quelli che hanno portato gli esempi portati da Agna e dal Movimento Papageno e anche dai radioascoltatori"

- "Noi tentiamo, la buona fede c'è, siamo lì per tentare di aiutare, di risolvere e anche di gestire... ci sono delle disposizioni legali che son chiare, son quelle...cioè non è che navighiamo a vista... applichiamo il diritto, guardiamo il Codice civile, però poi non si possono attribuire neanche più responsabilità di quelle che si hanno."

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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