La ricerca succitata è stata presentata al 24° Congresso Nazionale SIC - Società Italiana di Criminologia Grand Hotel di Como, 14 - 16 ottobre 2010. Articolato su tre giorni di lavori, il Congresso SIC era diviso in diverse sezioni; il lavoro FeNBi è stato presentato venerdì 15 all'interno del workshop "dimensione sociale dell'omicidio". Dalle fonti istituzionali vengono resi noti i dati relativi alla voce "omicidi in famiglia", ma non esistono dati relativi al sottogruppo dei fatti di sangue maturati fra genitori separati o in via di separazione, divorziati o ex conviventi con prole.
Nel macrogruppo "omicidi in famiglia", infatti, sono comprese diverse tipologie di reato che nulla hanno a che vedere con la conflittualità della separazione ed i figli contesi.
Nonostante i delitti scatenati dalle separazioni conflittuali costituiscano un filone in espansione, non sono mai stati studiati nel loro insieme, contestualizzandoli, analizzando le dinamiche ricorsive e scorporandoli dal macrogruppo degli omicidi familiari.
Il lavoro proposto comprende un'analisi del fenomeno e ne analizza la criminogenesi legata alle separazioni.
In particolare comprende:
- i dati di una ricerca decennale, mirata sulla tipologia specifica di reato: autori e vittime catalogati per sesso e fascia d'età, ripartizione sul territorio, modalità dell'evento delittuoso ed altro;
- lo scorporo degli episodi che esitano nel suicidio dell'autore;
- l'analisi comparata col totale dei suicidi in Italia nello stesso periodo di riferimento;
- approfondimenti sul movente, in controtendenza rispetto al macrogruppo degli omicidi familiari;
- riflessioni sulle carenze del sistema e la ricorsività dei fatti di sangue.


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