Svizzera This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Da: www.caffe.ch 14.2.10

Giovanna Guareschi non si arrende al rapimento di Alessandro

‘Non vedo mio figlio da quasi un anno, temo di impazzire’

Simonetta Caratti

Nemmeno nel peggiore dei suoi incubi poteva immaginare una sofferenza simile. Da tre anni Giovanna Guareschi, insegnante luganese, lotta come una leonessa per riavere suo figlio Alessandro, che il compagno trattiene in Italia. Risucchiata in una girandola infernale di denunce, perizie e visite sorvegliate la donna, seppur sfiancata,  non si arrende. “Lotterò fino alla fine”, dice al Caffè la protagonista di quello che è diventato un incidente diplomatico tra Svizzera e Italia per il rapimento di un minore: Alessandro, compirà sette anni a settembre, non vede la madre da un anno. “So che la Svizzera non ci abbandonerà”, dice Guareschi, vittima di una burocrazia che sta stritolando i suoi diritti di madre. 

Nessun genitore dovrebbe patire un calvario simile,

Da: CdT 15.2.10 pag 7

Medici della psiche. Per la scuola è un progetto pilota


 
L'Associazione ticinese psico­logi e psicoterapeuti (220 membri attivi) ha nominato presidente Fabian Bazzana che sarà affian­cato da un comitato formato da Marco Noi (vice presidente), De­spina Gravvani, Raffaello Gius­sani, Angela Andolfo Filippini e Stefania Cattaneo. L'ATPP conti­nuerà a garantire la formazione continua. L'Associazione ha col­tivato rapporti sfociati in un pro­getto pilota di interventi all'inter­no della scuola. Durante l'ultima assemblea sono stati presentati ai membri i primi risultati di un progetto per divulgare una cor­retta immagine del ruolo e delle diverse attività dello psicologo e dello psicoterapeuta.

 

Da: Mattino della domenica, 14.2.10 pag 10
 
Da due anni le sono stati tolti a seguito di fatti… non accaduti. L’appello di una madre: «rivoglio i miei figli!»

La denuncia della donna: «in istituto la mia bambina è costretta a subire violenze, ma nessuno mi ascolta»

Quella di Anna (nome di fantasia; la vera identità è nota alla redazione) è una di quelle storie veramente “pesanti” che purtroppo, sempre più spesso, occupano la cronaca anche alle nostre latitudini.

Tutto ha inizio due anni fa, a gennaio del 2008, con un avvenimento che sconvolge la vita di Anna, residente a Mendrisio, madre separata con tre figli, e della sua famiglia. Marco (nome di fantasia), 12 anni,  il suo figlio maggiore, viene messo sotto inchiesta dalla Magistratura dei minorenni con l’accusa di aver abusato della sorellina, di appena otto anni. Indagati con lui, il padre e lo zio.

Tuttavia, le indagini hanno dimostrato che non esisteva alcuna prova né traccia che un abuso fosse effettivamente stato perpetrato ai danni della bambina. Di conseguenza, i due imputati adulti sono stati scagionati; paradossalmente, ciò non è stato il caso del fratello il quale – ricordiamo che si trattava di un dodicenne – dopo svariate ore di interrogatorio, aveva confessato dei fatti… non avvenuti.

Da: CdT, 5.2.2010 pag 19

La diffamazione dipende dal senso e dal contesto: lo dice il Tribunale federale

I giudici della massima istanza giudiziaria svizzera a Losanna hanno confermato una sentenza della Corte di cassazione e revisione del Tribunale d'appello oggetto di un ricorso da parte del Ministero pubblico ticinese

 
Se una data affermazione, con­siderata isolatamente, può esse­re ritenuta diffamatoria ai sensi del codice penale, può non esse­re così se la si legge all'interno di un contesto teso a far valere le proprie ragioni. È questo il sen­so di una recente sentenza del Tribunale federale cui si è rivolto il Ministero pubblico ticinese in un caso proprio di diffamazione. Protagonista è una curatrice de­signata all'educazione dei figli di una coppia impegnata in un'aspra causa di divorzio.

Newspaper

Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.

Subscribe to receive updates.

A warned man is half saved

Best interests of minors

Harm to minors

Latest Posts