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Notizia del 10/06/2009 - 09:00 (LINK al blog)
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TICINO
La mia storia di padre con due figli rapiti dalla mia ex moglie

Da un anno è mezzo un abitante di Minusio non riesce a vedere i suoi due bambini che oggi hanno sette e 3 anni. L’ex convivente è fuggita in Francia, portandosi via i due figli. Tra processi, burocrazia, denunce, una via crucis fatta di dolore e speranza. Una vicenda tra gli oltre 100 casi di minori rapiti da uno dei due coniugi che annualmente si verificano in Svizzera.

Articolo Blog 2
 


 (11.06.2009 - 20:34) 
Anny   Rispondigli
Non voglio entrare nel merito dell'argomento ma voglio solo dire che le delegazioni tutorie già negli anni '60 intervenivano senza approfondire troppo le situazioni e non parlo per sentito dire ma per esperienza personale. Collocamenti in affido troppo facili e senza controlli. Posso solo dire che io stessa non ho piu potuto vedere i miei figli dopo che sono stati messi in affido e che è stato insegnato loro di tutto ma non che avevano una madre che sperava di riportarseli a casa. A un certo punto è stata cambiata la famiglia e non ho mai potuto sapere il perchè. Ancora oggi oramai tutti adulti mi rifiutano per il fatto che era stato insegnato loro che li avevo abbandonati.
 

 (10.06.2009 - 17:10) 
Pulp   Rispondigli
Roba da matt.... la madre in questione (se la campana del padre fosse quella esatta) é una poveretta con gravi problemi psichici.
Il fatto di avere un altro uomo, il fatto di voler interrompere un rapporto che dura da anni ci stà - ma impedire ai figli di vedere il padre é vergognoso!
 

Da: www.paternita.info

Divorzio, sanatoria della morale.
__________________________________________________________________________________________ 03/08/09 - lettera aperta invata a giornali e istituzioni - oggetto: divorzio, diritti degli adulti e dei bambini.

450 euro; è la prima multa in seguito all'ordinanza anti-alcool che a Milano vieta l'assunzione di alcolici ai minori di 16 anni, due ragazzine italiane quattortidenni sono state trovate ieri pomeriggio dalla polizia completamente ubriache, il tasso 4 volte sopra il consentito, barcollavano, una è caduta per terra rompendo la bottiglia di vetro dalla quale beveva e ferendosi al volto senza nemmeno accorgersene, è stata portata al policlinico. I suoi genitori si erano separati.

Da: CdT 5.8.09 pag 11

Chiede un risarcimento

Scagionato da accuse di reati sessuali sulla figlia

Fr.S.

L’uomo fu indagato l’anno scorso in relazione a presunti abusi perpetrati su una bimba nel Mendrisiotto e tra- scorse tre settimane in carcerazione preventiva – Gli ac- certamenti non confermarono la commissione di reati

PROCURA Il procedimento si fermò qui: al termine dell’inchiesta, il magistrato inquirente firmò un decreto d’abbandono.(foto Demaldi)

Un risarcimento danni di quasi 47.000 franchi complessivi. Lo ha chiesto allo Stato il padre della bambina del Mendrisiotto che fu indagato l’anno scorso, così come lo zio della piccola, per presunti atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale e violenza carnale. Entrambi gli uomini furono scagionati dalle pesanti ipotesi di reato alla conclusione dell’inchiesta condotta dal procuratore pubblico Mario Branda.

Per il tramite del proprio legale, l’avvocato chiassese Pascal Cattaneo, il padre della bimba ha inoltrato ora un’istanza di indennizzo che annovera 16.000 franchi di spese per patrocinio penale e 3.000 franchi di ripetibili per l’istanza di ingiusta carcerazione; inoltre 4.200 franchi di torto morale per i 21 giorni di carcerazione preventiva patiti e 13.500 franchi di risarcimento danni per perdita di guadagno dovuta alle forzate assenze dal posto di lavoro, per costi medici sostenuti per curarsi dalle conseguenze psicologiche dell’inchiesta e per il patrocinio legale davanti alla Commissione tutoria che si è occupata dei suoi due figli e che, nonostante l’esito delle indagini penali, finora ha concesso all’uomo solo un diritto di visita sorvegliato. Un’ulteriore richiesta di rimborso, ammontante a 10.000 franchi, è stata presentata per risarcire il grave torto morale derivante dalla importante lesione della personalità dell’ex indagato che si è visto confrontato con una delle accuse più infamanti e umilianti.

Padre e zio (fratello della mamma) della bambina al centro della triste vicenda finirono dietro le sbarre per qualche settimana tra gennaio e febbraio dell’anno scorso. I due indagati respinsero sempre ogni addebito. In settembre, una volta esperiti tutti gli accertamenti, il magistrato inquirente firmò un decreto di abbandono del procedimento penale a loro carico. Le ripetute audizioni della bimba non hanno infatti fornito elementi conclusivi tali da confermare la commissione dei reati ventilati. A questo si aggiunge il fatto che sono mancati riscontri oggettivi di lesioni che avrebbero dovuto essere evidenziate dagli esami medici eseguiti sulla presunta vittima. La delicata vicenda era emersa quando la piccola e i suoi due fratellini furono allontanati dalla casa materna per essere affidati a istituti, dove sono tuttora, mentre il padre (separato dalla madre) e lo zio furono arrestati. L’intervento delle autorità era scattato in seguito alla segnalazione di un singolo episodio che vide protagonisti la bambina e il fratellino maggiore (l’altro fratellino è rimasto del tutto estraneo all’intera vicenda) il quale è stato oggetto di una decisione del magistrato dei minorenni.

 

 

Per visionare il video clicca QUI

Cos'è e come funziona lo Jugendamt in Germania; la violenza dello Stato sui minori. Per visionare il video clicca QUI.

Poniamoci ora le seguenti domande: "Come funzionano i servizi sociali e l'autorità tutoria ticinesi rispetto alla sottrazione dei figli ai genitori e alla violenza da loro esercitata sui minori?"

Riceviamo e pubblichiamo e-mail inviataci da un padre alle prese con un divorzio in Ticino...

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Opinioni personali opinabili


La giustizia ticinese in fatto di divorzi è verosimilmente quanto di peggio ci possa essere a livello europeo e probabilmente mondiale.

La giustizia ticinese, per quanto concerne i divorzi è una perfetta macchina che munge da una parte per sfamare la folta schiera di avvocati, psicologi, consulenti, psichiatri, giudici, procuratori pubblici, pretori, segretarie dei pretori, amici degli amici, vice procuratori, impiegati del cantone, fuchi della società che ti teorizzano idiozie, preti pedofili e intermediari della più organizzata associazione mafiosa legalizzata, delegazioni tutorie, medici, istituti per pazzi, ecc...vivendo sulla disperazione, la paura, la depressione, lo smarrimento, l'ignoranza, lo stordimento ecc...di una famiglia che si sgretola.

Il Dio denaro è il fine ultimo.


Soldi per gli amici degli amici. Impieghi per fuchi di partito che parlano a mala pena l'italiano, mentre ad un lavapiatti gli vien chiesta la conoscenza di almeno 3 lingue, uffici inventati con mansioni inesistenti, consulenti mammoni e vergini, avvocati senza figli che ti parlano della famiglia, .....la macchina della Sacra Corona dello Stato.

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Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

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