Da: www.tio.ch del 9.4.09, 16:54 (link diretto all'articolo)
LUGANO - Samuele Quattropani, presidente della Commissione Tutoria
regionale numero 6, con sede Ad Agno, respinge le accuse mosse dal
Movimento Papageno all'indirizzo della Commissione: "La decisione di
collocare una persona al Centro di Pronto intervento è sempre molto
delicata e importante. Ma le assicuro che non prendiamo mai sottogamba
i casi da affrontare. E se prendiamo delle decisioni è perché crediamo
che siano giustificate".
Mai una collocazione senza motivazione - Sul caso specifico della 15enne luganese, denunciato dal Movimento Papageno (v.articolo),
Quattropani spiega che non può esprimersi, anche perché è vincolato dal
segreto professionale, in tutti i casi, Quattropani precisa che "un
minore non viene mai collocato senza motivazione. Parlare di
arbitrarietà è sbagliato: la Commissione tutoria ha dovere di prendere
delle decisioni. Decisioni che possono trovare delle opposizioni, e
questo è nell'ordine delle cose, così come sta nell'ordine delle cose
il fatto che i genitori hanno la facoltà di ricorrere. Anche perchè le
nostre decisioni non sono mai definitive, in quanto legate alla
evoluzione della situazione. La decisione di collocamento quindi, non è
permanente".
Sempre più casi e sempre più gravi - Quattropani
ritiene che sono le soluzioni concordate a rivelarsi le migliori. Anche
perché "il caso della 15enne non è che la punta di un iceberg". Un caso
che si colloca in una situazione generale sempre più grave. Ed in
questo contesto generale - "le commissioni tutorie sono sempre più
confrontate con una "recrudescenza massiccia del numero dei casi e
della gravità dei casi. L'aumento è esponenziale, con tematiche
complesse e sempre più difficili - ha spiegato ancora Quattropani -
E
le commissioni tutorie sono sempre più sotto pressione". red
Papageno risponde all'avv. Quatttropani
Solito bla bla bla,
affermando il contrario ed il contrario del contrario. Il tutto
nascosto dal segreto professionale e dalla totale mancanza di
trasparenza nei confronti del cittadino. Volentieri la affrontiamo in
un dibattito pubblico. Attendiamo la data dell'incontro, quando la sua
agenda glielo permetterà. A bientôt.
Preghiamo i lettori di prendere nota dei numerosi punti negativi e
contestati - in particolare sulla scarsa professionalità degli
operatori delle tutorie - della perizia del li.jur.avv. Affolter allestita su mandato del Consiglio di Stato sull'autorità tutoria ticinese (Per leggere l'articolo e la perizia Affolter clicca QUI).
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