Papageno ringrazia l'avv. Ferrari per la sua disponibilità. Invita i lettori a inoltrare i loro commenti (info@papagenonews. ch) che, a richiesta, pubblicheremo sul sito. Alcune domande e risposte saranno oggetto d'analisi e pubblicate sui media scritti. Infine Papageno farà le proprie osservazioni su sito stesso.
Buona lettura.
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- Papageno. Come noto avvocato divorzista, Lei certamente sa di essere amato dalle sue clienti/dai suoi clienti e estremamente odiato dalle controparti. Un suo noto collega divorzista ticinese che, anche sovente in televisione, difende i diritti dei padri e denuncia le "ingiustizie legali" subite da questi ultimi, davanti alla palese contraddizione di difendere i padri pubblicamente e "distruggerli" in corso di causa, si giustifica definendosi un "mercenario". Quale la sua posizione a riguardo?
Avv. Gabriele Ferrari. Questa è una domanda molto pertinente e utile. Vedo di risponderle come segue. Esercito la professione di avvocato innanzitutto per la mia passione per il diritto, con una preferenza per il diritto di famiglia. Nell’esercizio di questa attività cerco di dare il meglio di me stesso, sempre, in modo del tutto autonomo, facendo capo alle mie conoscenze ed alla mia esperienza professionale, e soprattutto con indipendenza dall’impostazione emozionale del mio mandante. Sono molto lontano dal definirmi un mercenario: con tutto il rispetto per coloro che difendono questo loro statuto, questa connotazione assume una tinta riduttiva e svilente del nostro ruolo. Per definizione il mercenario è quello che si presta a scopo di lucro a compiere azioni militari per conto di un privato in conformità di un incarico prestabilito ed accettato; m’inorridisce l’immagine di svolgere la mia attività professionale in questi termini. Penso che in quel concetto di giustizia multidisciplinare, che integra professionisti che cooperano con l’unico obiettivo di facilitare e sostenere l’esercizio della responsabilità genitoriale condivisa, non vi è alcuno spazio per un mercenariato.
Prediligo la figura del combattente libero, che da il meglio di sé stesso in vista di adempiere agli ideali in cui egli crede.