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Cresce il numero di mariti e padri in forte difficoltà economica dopo un divorzio. Domenica 28.03.2010 nello Speciale Tg1-l'inchiesta ,"S.o.s. Mariti", in onda alle 23.40.
Famiglie che si sfasciano, bambini contesi, donne che rimangono sole, le solite conseguenze delle separazioni e dei divorzi, la normalità di un matrimonio che va in crisi. Oggi invece scopriamo che la vita delle persone può essere distrutta da una separazione e per esempio ci sono sempre più mariti e padri che finiscono sul lastrico, a vivere sui marciapiedi, dopo un divorzio. A Speciale Tg1 l’inchiesta le nuove vittime della famiglia tradizionale che va in frantumi.
 
 

Da: Trasmissione LE IENE su Italia 1 (Mediaset) del 24.3.2010.

"Il dramma di un padre separato": quando la moglie ti toglie tutto, vita compresa! Mia moglie mi ha rovinato la vita a me e ai miei figli sfruttando le leggi della separazione e divorzio. Lei chiede la separazione e nonostante i 3 figli siano stati affidati provvisoriamente al padre, egli per 12 anni deve pagare alla moglie 1'500'000 lire su uno stipendio di 2'200'000 lire... Moglie lavorava al nero... Tutte le leggi sono a vantaggio esclusivo della madre. Pregiudizio contro i padri: la madre è sempre la vittima tranne dimostrazione contraria a carico del marito, il marito è sempre colpevole tranne dimostrazione contraria. Il matrimonio è una cambiale in bianco nelle mani di una furba. Ci si chiede perché tanti uomini non vogliono sposarsi: già chissà perché... visiona il video.

In Ticino (e in Svizzera) è lo stesso!

Questa lettrice ha perfettamente riassunto la problematica separazioni e divorzi viziata da leggi e prassi giuridiche inique... Giudici del Tribunale federale e del Tribunale d'Appello ticinese, Pretori, a quando un cambiamento?

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Da: CdT 4.3.10 pag 42

Separazioni e divorzi: una legge iniqua (di Antonella Meneguzzi, Lugano)

Scrivo per esternare la mia indignazione sulla legge riguardante le separazioni e i divorzi, con particolare riferimento agli alimenti che gli uomini devono dare per i figli e per le ex mogli. Esistono molti casi di donne sleali, che lasciano sul lastrico i mariti dopo avergli già portato via tutto, la casa, i figli, la sicurezza di una stabile vita in comune. Questi uomini devono far fronte a una vita diversa contro la loro volontà, affrontando non solo il crollo emotivo, ma anche quello finanziario. Ma coraggiosamente, ricominciano da capo, riprendendo i cocci della loro vita e riprovando a vivere di nuovo felici. Ne avranno il diritto? Ebbene, se la risposta è sì, che gli si lascino almeno tutti i soldi che guadagnano, per stare bene.

Per questi uomini rifarsi una nuova vita significa riavere di nuovo quello che hanno perso: ricomprarsi una casa, fare dei viaggi, permettersi di andare a cena fuori, comprarsi cose belle magari insieme a una nuova compagna. Invece no, non possono, a causa dell'avidità di certe donne e dell'ingiustizia della legge, perché a solo a sfavore degli uomini e a favore delle ex-mogli, anche quando sono state loro a lasciare il tetto coniugale, comportandosi prima male in privato nei riguardi dei mariti, poi abbandonandoli, portando via i figli, facendo vendere tutto quello che avevano insieme; pretendono inoltre soldi per sé e per i figli più di quanto necessario. Penso che questa legge sia responsabile della disfatta di molti matrimoni che riducono a una misera vita tantissimi uomini, che devono sì pagare qualcosa per i figli ma molto meno di quello che viene stabilito.

Purtroppo i figli devono pagare gli errori commessi dalle madri: ma assolutamente non devono essere oppressi e penalizzati solo gli uomini.

Bisognerebbe smettere di appoggiare queste donne avide e ingiuste dietro la falsa apparenza di volere sostenere i figli: in realtà spesso i figli sono usati come una rendita per vivere da sole e fare i propri comodi.

Mail inviato alla giornalista Simona Caratti del Caffè della domenica (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.).

http://www.caffe.ch/mycaffe/dettaglio.php?id=46496&sezione=fatti

Chissà perché non fanno notizia tutti quei padri che pure soffrono sfiorando la pazzia, le cui ex mogli o ex compagne sono fuggite all'estero o hanno traslocato volutamente in altre regioni svizzere lontane portando con sé i figli? Padri che sono molto più numerosi di queste poche madri... Perché non se ne parla?

Oppure dei padri che in 3 settimane vengono buttati fuori di casa dai giudici, senza colpe (il concetto di colpa non esiste più dal 2000), e allontanati dai figli, oltre che privati della casa coniugale (magari di sola proprietà dei padri) e ridotti al minimo vitale per anni (10-20 anni)?

http://www.miopapageno.ch/index.php?option=com_content&task=view&id=1970&Itemid=436

Tabella comparativa:

http://www.miopapageno.ch/images/Conferenze/tabellaconvivenzamatrimonio.pdf

Cordialmente
G. Scardamaglia, Mvt Papageno 

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Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

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