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Queste tristi "storie di abusi sociogiudiziari su minori" da parte dello Stato, ciononostante, si ripetono ancora oggi...

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Da: www.tio.ch 10.9.10

HINDELBANK
Confederazione e cantoni si scusano per torto morale a minori

HINDELBANK - La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf si è scusata oggi a Hindelbank (BE) a nome della Confederazione con le persone che in passato sono state poste in istituti educativi in virtù di una decisione amministrativa senza una sentenza giudiziaria.

Fino al 1981, le autorità tutorie hanno collocato per decenni molti minori in diversi penitenziari e istituti educativi per "condotta dissoluta", "sregolatezza", "alcoolismo" e motivi analoghi semplicemente in virtù di una decisione amministrativa e senza che potessero chiedere il riesame dei provvedimenti. Sovente questi giovani si sono trovati in penitenziari - femminili o maschili - a contatto con detenuti comuni, precisa oggi una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Ecco un sintetico aggiornamento sui fatti avvenuti da giugno 2010 a fine settembre 2010.
Il padre Walter Recchiuti ha in corso una procedura di divorzio avviata in Francia mesi fa dalla moglie. Dopo la "Sentenza" del Pretore di Locarno avv Bertini, Walter ogni mese si è recato in Francia per incontrare i figli come previsto nella sentenza del Pretore, ossia un diritto di visita in Francia un fine settimana al mese, con metà dei costi a carico della madre (fino ad oggi naturalmente sono stati sempre anticipati dal padre ma mai restituiti dalla madre, come il Pretore avrebbe potuto ben immaginare...).
A fine primavera, la ex moglie è nuovamente sparita con i due figli, senza lasciare tracce. Walter, in maggio 2010, ha allora sporto denuncia alla polizia di Aix en Provence, e da giugno non sa più dove risiedono la madre e i due bambini.
Walter è andato in Francia a giugno per partecipare ad un'udienza, che purtroppo viene rimandata al 7 settembre 2010. In questa occasione d'udienza mancata, il padre viene a sapere che sua moglie lo ha denunciato un'altra volta per violenze fisiche verso il figlio Maximiliano Recchiuti (5 anni). Fortunatamente il padre era in compagnia di un'amica che ha potuto testimoniare che lui ha trascorso tutto il week-end in modo ottimale coi figli e, soprattutto, che non ha mai picchiato il bambino. Il padre ha anche potuto registrare dei video in cui si può constatare come egli abbia giocato e si sia divertito la sera con i suoi due bambini.
Il giorno 7 settembre si reca nuovamente in Francia. Ha luogo l' udienza e viene deciso che il 14 settembre si sarebbe deciso l'affidamento dei bambini. A fine settembre però ancora non è stata emessa nessuna decisione. Tuttavia e' stata ordinata dal giudice francese una perizia psichiatrica sulla ex moglie A. C. Recchiuti...
Il padre ne aspetta con ansia l'esito, ma pure con molta preoccupazione per la salute psico-fisica dei suoi due figli Alexandro Recchiuti (2001) e Maximiliano Recchiuti (2006).

Lettera del padre inviata all'Unicef

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Da: <xxxxxyyyyy>
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Cc: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.; This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Inviato: Mer 25 agosto 2010
Oggetto: I: Art. 7 diritto ad entrambi i genitori ed essere allevato dagli stessi 

Spett. UNICEF Italia ed Egr. Presidente,

            considerata la grave situazione che si sta verificando in Europa, in cui ad un uomo può essere impedito di conoscere il figlio ed al bambino di sapere dell'esistenza del proprio padre a causa di una condotta illegittima della madre, pur dopo un ricorso legale; si evidenzia l'urgenza di un intervento per la salvaguardia dei diritti dell'infanzia anche nel civile ed evoluto spazio comunitario.
 
            Al contatto This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ho richiesto che il diritto ad entrambi i genitori sia evidenziato, perchè un giudice francese in prima istanza, nelle motivazioni della sentenza, può invitare un padre, nell'interesse superiore del bambino, di astenersi nel riconoscere il figlio (ignorando i richiami alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e alla Convenzione sui Diritti dell'Uomo).
 
            Della mia vicenda è informata la Commissione Europea ed il Parlamento Europeo è stato destinatario di alcune mie petizioni; ma il tempo passa ed il bambino a breve avrà otto mesi.
 
            Vi chiedo l'attivazione di una campagna di sensibilizzazione sul rilievo di entrambe le figure genitoriali, evidenziando, come diritto del fanciullo anche quanto indicato dall'art 7 " a conoscere entrambi i genitori ed essere allevato da essi".
 
             Grazie per l'attenzione. Qualsiasi sostegno al mio caso sarebbe molto apprezzato, sia in modo diretto o indiretto.
 
             Distinti saluti,
                                 XXXXXX YYYYYYYY
 
 
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Da: <xxxxxyyyyyy>
A: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Inviato: Lun 23 agosto 2010
Oggetto: Art. 7 diritto ad entrambi i genitori ed essere allevato dagli stessi

Spett. UNICEF,

          visto il link http://www.unicef.it/doc/584/convenzione-onu-sui-diritti-dellinfanzia.htm e il richiamo

 

"I bambini hanno diritto al nome, tramite la registrazione all'anagrafe subito dopo la nascita, nonché alla nazionalità (art.7)"

 

          chiedo che sia evidenziato dell'art. 7 anche che bambini hanno diritto di conoscere sin dalla nascita entrambi i genitori ed essere allevato dagli stessi.

 

           La mia richiesta poggia sul fatto che in Europa, nonostante le di azioni da me operate ai diversi livelli e dopo un prima udienza in Francia, mio figlio, che a breve avrà otto mesi, ancora non ha conosciuto il padre a causa di una condotta in abuso di diritto della madre.

 

           Purtroppo non per tutti il padre è essenziale o importante, infatti una madre oggi in europa può celargli il luogo e la data di nascita impunemente e grazie all'inerzia delle istituzioni ovvero leggi e provvedimenti non idonei

 

           Grazie per l'attenzione e quanto fate per i diritti dell'Infanzia.

 

          Cordiali saluti,

                               xxxxxxyyyyyyyy

 

 
P.s. Il Vs aiuto e sostegno, che ho già richiesto, in qualsiasi forma sarebbe sembre molto apprezzato ed utile.
 
 
 
 

 

Il Super-io, l’agente della società nella psiche, consiste sempre di immagini interiorizzate dei genitori e di altri simboli di autorità, ma è importante distinguere tra le immagini che derivano da impressioni arcaiche, pre-edipiche, e quelle prodotte da impressioni successive e che, per questo motivo, rispecchiano una valutazione più realistica dei poteri parentali.

Più precisamente, le seconde contribuiscono alla formazione dell’Io-ideale - interiorizzazione delle aspettative degli altri e dei tratti peculiari che amiamo e rispettiamo in loro; mentre il Super-io, diversamente dall’Io-ideale, deriva da fantasie arcaiche che contengono un’ampia quota di aggressività e risentimento mescolati insieme, provocati dall’inevitabile fallimento dei genitori a soddisfare tutte le richieste istintuali del bambino.

Ma generalmente, la parte aggressiva, punitiva ed auto-distruttiva del Super-io viene modificata dall’intervento dell’esperienza successiva, che attenua le primitive fantasie sui genitori immaginati come mostri famelici.

Se tale esperienza manca – come spesso accade in una società che ha drasticamente svalutato tutte le forme di autorità – si può prevedere che il Super-io sadico si svilupperà a danno dell’Io-ideale, e il Super-io distruttivo a danno di quella voce interiore, severa ma sollecita, che chiamiamo coscienza.

Riflessioni di un padre separato, membro del Movimento Papageno

 

Posted on 28 agosto 2010 da childrenfree0

Denunce, esposti, lettere, richieste di azioni disciplinari, suppliche e perfino insulti, da parte di genitori che non hanno più niente da perdere, giacchè il bene più prezioso – i propri bambini – è stato a loro sottratto dallo Stato. Dall’altra parte della barricata, eretta con le alte mura dell’indifferenza e con i mattoni delle prassi vetero-fasciste, tribunali minorili e servizi sociali che si muovono come elefanti dentro un negozio di cristalli di Boemia.

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Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

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