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Caso Droz: "Se finalmente loStato farà giustizia io pagherò tutti i balzelli dovuti"

Da: www.caffe.ch

 
 

"Se finalmente lo Stato farà giustizia io pagherò tutti i balzelli dovuti"


Patrizia Guenzi



"Siccome ho denunciato lo Stato, questi adesso, per ripicca, non fa più nulla per il cittadino Michele Droz. Ma non ho certo intenzione di mollare". E quando mai?! Più nessuno, ormai, s'illude ancora che il combattivo ex funzionario statale sessantatreenne di Bellinzona - in lotta col governo dal '98 perché, a suo dire, stritolato nella terribile morsa del "mobbing" e del "bossing" come certificato dal suo medico e dal perito dell'Ai - non sia determinato ad andare fino in fondo in quella che lui continua a chiamare "una grande denegata giustizia". Tant'è che, da quasi una settimana, si è rinchiuso, con la moglie Rosangela, nella sua casa di Sobrio, minacciando uno sciopero della fame ad oltranza se le autorità cantonali non prenderanno posizione sulla sua annosa vicenda. E rincara: "Solo quando lo Stato si deciderà a fare finalmente giustizia nei miei confronti, solo allora io pagherò tutte le tasse di giustizia che mi stanno reclamando". 

Altro che Kafka la vicenda di Michele Droz! C'è di che far impallidire l'autore de "La metamorfosi", che già era un artista nel raccontare esistenze colme di senso di smarrimento e di angoscia. "Adesso pure la polizia che il Ministero pubblico mi hanno chiuso lo sportello in faccia e le mie denunce non vanno avanti", aggiunge Droz. Intanto, sul tavolino della cucina, si accumulano i richiami per le bollette delle tasse di giustizia e i 2'500 franchi di ripetibili che i coniugi Droz si rifiutano fermamente di pagare. "Voglio che il Parlamento apra un'inchiesta su tutta la mia vicenda. Cosa che ho già chiesto da tempo. Fino a quel momento rimarremo barricati in casa".


edizione 08.02.2009

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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