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ARP4 nega il padre e l’avvocato ai figli

In data 5.12.18 l’ARP (presidente avv. Gabriella Meuli Bianchi, membro permanente Arianna Isolini, delegato comunale Giovanni Sansossio, segretaria Mara Casanova) – basandosi su quanto riportato dall’UAP e, in particolare, dal Capo équipe Marco Capoferri – ha confermato la sospensione delle relazioni personali fra il padre e i tre figli minorenni, con conferimento di mandato per sostegno psicoterapeutico al Servizio medico-psicologico (SMP) e di mandato per sostegno educativo al Servizio di sostegno e accompagnamento educativo (SAE).

Solita strategia: denunce di abusi e maltrattamenti

Nel decreto di abbandono del Procuratore pubblico emanato in ottobre 2017 si evince tra l’altro che: “In data 26 giugno 2017, la madre si è recata presso la Gendarmeria di Mendrisio per denunciare/querelare il convivente per titolo di lesioni semplici, vie di fatto, minaccia, coazione, coazione sessuale, molestie sessuali e ingiuria. (...) Ora le versioni rese dai due protagonisti sono nettamente divergenti, non potendo, in assenza di prove, propendere per una versione piuttosto che per l’altra. Di fatto, la Polizia non è mai stata allertata, né la madre si è recata da un medico per curare e certificare eventuali lesioni subite.”

ARP di Paradiso: è questa la tutela del bene dei bambini?

Nell’ambito della protezione dei minori e degli adulti, la legislazione federale prescrive l’istituzione dell’autorità di protezione (art. 440 CC). Nel nostro Cantone tale funzione è esercitata dall’Autorità Regionale di Protezione (art. 2 LPMA). Nel caso di cui ci occuperemo nei prossimi tempi, è la ARP di Paradiso ad avere la competenza di tutelare il bene di tre ragazzi minorenni: presidente Avv. Gabriella Meuli Bianchi, presidente supplente Avv. Ettore Vismara, membro permanente Giovanna Malandra De Bertoldi, membro permanente supplente Loredana Fontana.

Petizione di Papageno nel 2011 ai Giudici del Tribunale d’Appello

Ad inizio 2011 abbiamo allestito la petizione “Tabelle di Zurigo (TZH) in Ticino? No, grazie!” da inviare alla Prima Camera civile del Tribunale d’Appello del Canton Ticino (ICCTA), i cui Giudici sono i soli a decidere dell’applicabilità o meno in Ticino di tali Tabelle.

Nonostante il periodo estivo, da giugno ad agosto 2011, abbiamo potuto contare sul sostegno di ben 1’080 cittadini.

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Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

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