Il fondatore di Papageno punta il dito contro un «business in cui hanno un interesse enorme gli avvocati». E i padri? «Forse per non rinnovare il dolore non si impegnano per l’associazione»

BELLINZONA - Dopo oltre un decennio di testate il muro non presenta crepe evidenti. Il panorama oggi, con la nascita di associazioni come StopArp, è più dinamico, ma loro sono stati i primi - assieme all’Associazione genitori non affidatari (Agna) - ad affrontare i problemi delle separazioni coniugali e dei figli contesi.
Loro sono il movimento Papageno che nel 2005 vedeva la luce, strizzando l’occhio per il nome a uno dei protagonisti del Flauto Magico di Mozart (atto III “quale gioia sarà mai se gli Dei penseranno a donare figli al nostro amore…”).



