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Da Zurigo a Berna: la marcia di protesta di Giuseppe Cutroneo, l’ennesimo “padre negato” in Svizzera: firmate la petizione alla CF Sommaruga e al Consiglio federale.

LA RACCOLTA FIRME PER QUESTA PETIZIONE RIMANE SEMPRE ATTIVA considerato che le richieste sono sempre attuali e necessarie (3.10.2015)

 

Si può scaricare il pdf da compilare e spedire a Movimento Papageno, c.p. 1827, 6830 Chiasso, oppure firmare la petizione online sul sito www.petizionionline.ch : è necessario prima registrarsi immettendo il proprio indirizzo e-mail e una password che sarà abbinata all'utente firmatario (nome e cognome) ed è di vostra libera scelta (non deve necessariamente essere quella della vostra e-mail).

foto giuseppe cutroneo sfida la svizzera - piccola  Bancarella raccolta firme Baden

Giuseppe Cutroneo, cittadino italiano residente a Zurigo, papà di uno splendido bambino che non riesce più a vedere da oltre tre anni, ha deciso – in segno di protesta nei confronti delle istituzioni elvetiche – di compiere un gesto per “risvegliare le coscienze”.

In data 28.03.2014 inizierà alle 08.00 - punto di incontro e partenza lo stadio del Letzigrund a Zurigo - a percorrere a piedi il tragitto da Zurigo a Berna.

Sarà accompagnato e sostenuto durante tutto il tragitto da Barbara Di Donato del Movimento italiano separati e Marco Mirimin dell’associazione papà separati di Torino (www.papaseparati.torino.it).

La prima tappa prevista è Baden (30 km da Zurigo). L’arrivo a Berna è previsto per lunedì 31 marzo. Tra le 15.00 e le 15.30 (punto di incontro alle 14.45 alla Piazza Federale) verrà consegnata la petizione a Palazzo federale alla Consigliera Federale Simonetta Sommaruga.

L’impresa che Giuseppe si accinge a compiere vuole far comprendere ai media e a tutte le persone che intendono interessarsi alla sua vicenda – che assomiglia a migliaia di altre storie nelle altre regioni linguistiche svizzere – che la paternità viene spesso calpestata e negata in Svizzera.

Ormai troppi sono i papà che perdono il contatto con i loro figli (in assenza di comprovati e gravi motivi) a causa di una discriminatoria e sommaria impostazione sessista che pervade, ad ogni livello, le istituzioni e che, lungi dall’agire nell’interesse supremo del minore, si sta traducendo solo nella crudele privazione dell’affetto familiare fondamentale di uno dei genitori.

Giuseppe è sostenuto nella sua marcia dalle associazioni Papageno www.papagenonews.ch, MCPV (Canton Vaud) www.sospapas.ch e IGM Schweiz (www.igm.ch) in rappresentanza delle diverse regioni linguistiche nazionali.

Per maggiori informazioni si prega di contattare:

Giuseppe Cutroneo, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0041787468421

Per partecipare alla marcia o alla consegna della petizione a Berna contattare:

  • Per le regioni di lingua tedesca: IGM Schweiz, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 062 844 11 11
  • Per le regioni di lingua francese: MCPV, www.sospapas.ch Tel. 0848 49 50 51
  • Per le regioni di lingua italiana: Movimento Papageno, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel 079 376 83 39

Petizione per il diritto dei figli all’affidamento condiviso e all’equo mantenimento da entrambi i genitori

Con la presente petizione chiediamo alla Consigliera federale Sommaruga e al Consiglio Federale di:

  • intervenire affinché i genitori affidatari rispettino le decisioni dei tribunali e delle altre autorità competenti in modo che ai figli minorenni di genitori separati o divorziati in ogni regione linguistica sia garantito il diritto di avere relazioni personali e regolari con il genitore non detentore della custodia.
  • iscrivere nel codice civile svizzero un articolo di legge che imponga ai giudici la rivalutazione d’ufficio dell'affidamento e di trasferirlo al genitore non affidatario in caso di accertata strumentalizzazione del figlio, presenza di sindrome d’alienazione parentale (PAS), mobbing genitoriale o rifiuto di garantire il legame con l’altro genitore.
  • iscrivere un articolo nel codice penale svizzero affinché al genitore affidatario che fa false accuse (abusi sessuali, maltrattamenti, ecc.) contro l’altro genitore sia comminata una sanzione penale di CHF 20'000 e che l’affidamento gli sia tolto d’ufficio e trasferito al genitore accusato a torto.
  • intervenire modificando il codice civile affinché, se richiesto da uno dei genitori, sia attribuito l’affidamento condiviso o alternato e un’equa ripartizione del contributo di mantenimento.
  • intervenire affinché il metodo di calcolo dei contributi alimentari per i minori sia il medesimo in tutte le regioni della Svizzera, evitando trattamenti differenti tra cantoni.

Si può scaricare il pdf da compilare e spedire a Movimento Papageno, c.p. 1827, 6830 Chiasso, oppure firmare la petizione online sul sito www.petizionionline.ch .

Contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel 079 376 83 39

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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