Da: http://www.paternita.info/&urlHash=-9.908818359600741E-284 del 4.10.2010
James Boyd: Padre e Figlia si incontrano per la prima volta dopo 25 anni.
Cordialità
Fabio Barzagli, resp. portale nazionale www.paternita.info
Farò dei semplici copia incolla delle e-mail spedite dalla ex consorte cancellandone i nomi. A voi il giudizio!
Io, il padre, chiedo alla madre, visto che posso (sono momentaneamente disoccupato), di prendere i figli subito dopo scuola così da poterli seguire ed aiutarli a fare compiti o quant'altro, ma soprattutto sapere dove sono e fare quello che fino alla separazione ho sempre fatto: occuparmi di loro!
"Volevo chiederti se potevo prenderli subito dopo scuola (15.10) così che, se del caso, gli faccio fare i compiti senza fare troppo tardi e così, essendo tu impegnata al lavoro, non restano in giro. P.F. dagli un giacchettino poiché comincia a fare freddo al mattino. Grazie."
N.B.: la madre lavora e termina tardi e quindi non è presente nemmeno lei, ed allora mi chiedo: "I miei figli con chi stanno, dove sono?" Ma ecco la risposta della madre!
Da: www.paternitaoggi.it del 24.9.10
«Vorrei che l’affido condiviso, uno strumento prezioso, fosse applicato. È inaccettabile che nessuno abbia la responsabilità di controllarne l’attuazione». L’appello è di Andrea Bocelli. Il tenore più amato del mondo, l’artista che, con i suoi oltre 50 milioni di copie, ha battuto tutti i record di vendite, lancia un appello a favore dell’affido condiviso. «Do voce al grido dei figli di separati», dice l’artista, 52 anni. Separato dalla prima moglie nel 2002, Bocelli è padre di due ragazzi, Amos e Matteo, che oggi hanno 15 e 13 anni. «Sogno che tutti i bambini possano continuare ad avere entrambi i genitori. La legge è ottima, ma la cronaca ci mostra che in troppi casi resta utopia».
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