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Polizia comunale: inchiesta congelata, ma Palazzo Civico vuole un «audit»

Da: CdT 24.09.08 pag 16

BELLINZONA
 Polizia comunale: inchiesta congelata, ma Palazzo Civico vuole un «audit»

  No a un'inchiesta amministra­tiva, almeno per il momento. Ma sì un «audit» da affidare a un con­sulente esterno all'amministra­zione e che permetta di verifica­re a tutto campo il funzionamen­to della polizia comunale di Bellin­zona.
  Ecco quanto ha deciso, stando alle nostre informazioni, il Muni­cipio di Bellinzona la scorsa set­timana. Sul tavolo dell' Esecuti­vo, lo ricordiamo, si stanno accu­mulando le richieste di chiarimen­ti e le preoccupazioni legate alla polizia comunale. Dossier in par­te ereditati dalla passata Legisla­tura, altri nuovi come le interpel­lanze alle quali dovrebbe giunge­re risposta la prossima settima­na durante la seduta di Consiglio comunale.
  La goccia che ha fatto trabocca­re il vaso è stato l'inghippo nel conteggio delle ore straordinarie e di vacanza dei funzionari di po­lizia. Forse da attribuire a un si­stema informatico carente, forse a errate e ripetute manipolazio­ni. Negli scorsi mesi il Municipio sembrava orientato a dare avvio a una formale inchiesta ammini­strativa per fare luce su questa vicenda. Un'intenzione che però non raccoglieva l'unanimità. Nem­meno l'audit - il cui principio è stato deciso la scorsa settima­na - ha comunque riscosso il con­senso di tutti e sette i membri dell' Esecutivo. Ad ogni modo ver­rà effettuato: si tratta della se­conda analisi del genere a coin­volgere strutture dell'amministra­zione cittadina, dopo quella delle scuole. Deciso il principio di un esame approfondito e a tutto campo sulla polcomunale - in cui scopo è di individuare possibili miglioramenti da proporre all' Ese­cutivo - ancora non è stato indi­viduato l'esperto a cui affidare l'incarico. Circola con insistenza la voce che si possa trattare del­l'ex consigliere di Stato Alex Pe­drazzini, ma è verosimile che la scelta cadrà su qualcun altro.
 

 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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