Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Mamma a 13 anni! E pensava si trattasse di un'appendicite

Da: CdT 9.1.09 pag 7

 Dopo il ricovero d'urgenza per forti dolori al ventre, i dottori si sono accorti che la ragazza stava per partorire. Né lei stessa né la madre né i compagni o i maestri avevano notato nulla della gravidanza avanzata
 [1] BERNA Mamma a 13 anni: è successo nel canton Soletta, dove lo scorso 19 dicembre una ragaz­za ricoverata in ospedale per so­spetta appendicite ha dato alla luce un bambino, fra la sorpresa generale. Nessuno - nemmeno lei stessa - si era infatti accorta della gravidanza: ancora il gior­no prima la neomamma Ramo­na era ancora a scuola.
  La storia - raccontata ieri dal «Blick» e da altri media svizzero­tedeschi - comincia nove mesi or sono quando Ramona, ancora al­lieva delle elementari, ha il suo primo ragazzo, un coetaneo. «Ci siamo innamorati e siamo anda­ti a letto assieme», ha spiegato la ragazza al foglio zurighese. Il ra­gazzo avrebbe anche usato il pre­servativo, ma qualcosa non ha evidentemente funzionato a do­vere. Nei mesi seguenti Ramona - che pratica sport in una squa­dra di unihockey, non fuma e non beve alcol - aumenta di peso:ma il classico pancione arrotondato non si forma o non è visibile. Né i compagni di classe alla scuola media, né i docenti notano qual­cosa. Il 18 dicembre la ragazza si presenta al suo istituto come sempre, anche la sera è tutto nor­male, ma durante la notte comin­cia ad avere un forte mal di pan­cia. La madre, una vedova di 47 anni, capisce che non si tratta di una cosa da nulla, pensa a un'ap­pendicite e porta subito la figlia al pronto soccorso dell'ospedale di Soletta. Quando i medici spie­gano che si è in dirittura finale di una gravidanza le due donne ca­dono dalle nuvole. Solo due ore dopo, alle 5.40, Ramona mette al mondo un pupo di 46 centime­tri, 2.670 grammi e perfettamen­te sano. La ragazza è felicissima ma vuole tornare a scuola: il be­bé sarà affidato alla nonna.
  E il padre del bebé? La relazione con Ramona è finita due mesi or sono e a quanto sembra il ragaz­zo non si è ancora reso perfetta­mente conto di quanto successo.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli