Comunicato stampa sul ministero italiano delle pari opportunità di FABIO BARZAGLI responsabile etico portale nazionale paternità, infanzia e adolescenza www.paternita.info
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DATA, 24 FEBBRAIO 2010
ALLA CORTESE REDAZIONE
oggetto: ministero delle
pari opportunità
Ancora donne che pensano solo a donne. Mi
chiedo se davvero hanno capito cosa vuol dire politica, cosa vuol dire
essere eletti per rappresentare i cittadini tutti. Ci ritroviamo un
Ministero Pari Opportunità formato esclusivamente da donne (al contrario
dovrebbe essere il più eterogeneo) che si occupano della loro categoria.
Quindi un uomo che si ferisce gravemente (da non poter chiedere aiuto) resterà li a morire; se invece è una donna corrono i soccorsi anche se non si è fatta un graffio o si è forata una ruota.. una follia. Mi sono permesso di realizzare un piccolo spot:
http://paternita.info/scatola-rosa.html
Marco non aveva la scatola rosa. Lascia tre figli ed una moglie.
Più importante un guasto che la vita di un uomo? Forse si.. forse per queste donne, un uomo, un padre, non vale niente. Il sito del comune parla poi delle "vittime femminili al volante" (dati ACI) senza citare che le conducenti che rimangono uccise in incidenti stradali sono solo il 10% del totale. E il restante 90%? Ne vogliamo parlare di questi 4000 uomini e ragazzi che annualmente perdono la vita? Come fa un Ministero che si chiama Pari Opportunità ad occuparsi solo del 10% delle vittime?
Peccato, perché al posto delle marmitte delle signore il Ministero potrebbe pensare ad esempio ai 100.000 bambini (ed altrettanti papà) che ogni anno dice l’ISTAT ricevono una separazione non richiesta e che in buona parte dei casi li porta a perdere il legame con gravissimo danno morale e materiale. Discriminazione evidente, verso la quale il Ministero avrebbe -ampia competenza-. Drammi familiari, risolvibili semplicemente con un po' più di equità e di giustizia. Ma il Ministero delle Donne sa.. e tace.
Posso dire in tranquillità, ma con dispiacere, che il Ministero delle Pari Opportunità non mi rappresenta. Ne come figlio. Ne come padre. E non rappresenta di certo la mia famiglia.
i migliori saluti
FABIO BARZAGLI
responsabile etico portale nazionale
paternità, infanzia e adolescenza
www.paternita.info
ps. ne chiedo e autorizzo la diffusione 347 5740974
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Da: Pari Opportunità e Uomini - (glossario sui diritti umani e civili da recuperare) - v0.55
Gli uomini oggi sono vittima di un sistema che li esclude da importanti aspetti umani e civili: diritto alla famiglia (avere un padre, avere dei figli), diritto alla salute fisica e mentale, alla consapevolezza ed allo sviluppo umano, alla integrazione e partecipazione sociale. Questa esclusione è sparsa qua e la, nella nostra cultura, nella politica, nei tribunali, nelle nostre consuetudini, tradizioni, automatismi, pensieri e ideologie, motivo per cui si fa fatica a riconoscerla.
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