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La donna killer ha ucciso l'ex marito e il bambino di 5 anni, oltre ad altre due persone

Da:www.corriere.it 19-20.9.10 (link all'articolo e al video)

E' la pista più accreditata dagli inquirenti

L'affidameto conteso del figlio dietro alla strage in Germania

La donna killer ha ucciso l'ex marito e il bambino di 5 anni, oltre ad altre due persone

BERLINO - Il motivo che ha portato alla strage di Loerrach (sudovest), non si conosce ancora con certezza, ma la pluriomicida - un'avvocatessa di 41 anni - aveva una causa in corso con l'ex marito per l'affidamento del figlio di cinque anni. Potrebbe essere questo, quindi, il movente che ha spinto la donna a uccidere l'ex marito e il figlio, anche se per il momento la polizia preferisce non pronunciarsi su questo punto. L'uomo e il bambino erano già stati uccisi dalla donna al momento dell'esplosione dell'appartamento in cui si trovavano: la donna ha ucciso l'ex marito con una pistola calibro 22, mentre non è chiaro ancora come sia morto il piccolo. Resta da chiarire, inoltre, perché la donna, dopo il duplice omicidio, sia andata nel vicino ospedale, dove ha fatto altre due vittime

I FATTI - La donna aveva prima provocato un'esplosione in una palazzina, poi aveva sparato nell'ospedale adiacente con una mitraglietta. Sono state ore di terrore a Loerrach, cittadina di 48mila abitanti nel sud del paese0 La sparatoria è avvenuta verso le 18:30 di domenica all'ospedale cattolico che da marzo scorso dispone anche di un reparto di psichiatria infantile e giovanile.

Germania, strage in ospedale

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QUATTRO MORTI - Il bilancio è stato di quattro morti e almeno un ferito grave. Secondo una prima ricostruzione la donna ha tentato di far saltare in aria una casa, uccidendo l'ex marito e il figlio di cinque anni, poi è entrata sparando nel vicino ospedale freddando un infermiere e ferendo gravemente un agente in borghese, prima di essere abbattuta dalla polizia accorsa sul posto. Nella cittadina era stata avvertita un'esplosione in una casa, vicina al centralissimo ospedale cattolico «St. Elisabethen». La deflagrazione ha innescato un incendio nell'abitazione. Pochi attimi dopo la donna sarebbe uscita di corsa in strada sparando, mentre nel frattempo i pompieri arrivavano sul posto. Secondo le informazioni raccolte dai media tedeschi, la donna si sarebbe rifugiata nell'ospedale armata di una mitraglietta, con cui ha ucciso una persona e ferito a un ginocchio un agente di polizia in borghese, che si trovava casualmente nel nosocomio. Tra il momento dell'esplosione nella casa e l'arrivo sul posto delle forze di polizia sarebbe trascorso poco meno di mezz'ora. Quando la polizia è entrata all'interno dell'ospedale la donna ha aperto il fuoco, ma gli agenti hanno risposto uccidendola. Eugen Wissler, responsabile della polizia di Loerrach ha spiegato che attualmente «la situazione è sotto controllo». «Ancora non si conosce l'identità della donna, nè sappiamo se si sia trattato di una paziente dell'ospedale», ha aggiunto il funzionario.

 


19 settembre 2010 (ultima modifica: 20 settembre 2010)

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Da: www.cdt.ch 19.9.2010

Spara in ospedale: 4 morti

Lörrach, fra i morti i figlio di 5 anni

LÖRRACH (Germania) - È di quattro morti, compresa la folle omicida, e diversi feriti, tutti fuori pericolo, il bilancio della sparatoria avvenuta domenica in serata in un ospedale nel centro di Lörrach, vicino a Basilea. Lo ha comunicato la polizia del Baden-Württemberg.

Verso le 18 è stata segnalata un'esplosione, seguita da un incendio, in un edificio vicino all'Elisabethenkrankenhaus. Secondo la ricostruzione della polizia, una donna armata di pistola e coltello è uscita dall'edificio dove si era verificata la deflagrazione e si è recata all'ospedale cattolico, dove ha ucciso un infermiere e ferito gravemente un poliziotto. Sopraggiunte le forze dell'ordine, la donna ha sparato anche contro di loro prima di essere uccisa dalla polizia. Dall'esplosione fino all'ultimo colpo sparato sono trascorsi appena 40 minuti.
I pompieri sono riusciti nel frattempo a spegnere l'incendio scoppiato nell'edificio vicino. Qui la polizia ha trovato i cadaveri del compagno della donna e del figlio di cinque anni, uccisi con un'arma da fuoco. L'omicida non viveva con loro. Per questo, secondo il magistrato incaricato delle indagini, Dieter Inhofer, gli inquirenti tendono ora a ritenere l'intera vicenda un dramma legato a una vicenda sentimentale sfociata in tragedia.
Un portavoce della polizia ha indicato stamani che l'omicida ha 41 anni. Gli inquirenti terranno una conferenza stampa alle 16.

(Aggiornamento notizia: 20 set 2010 08:54)
ats-dpa

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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