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Più lavoro per i tribunali federali

Da: La regione, 4.3.08, pag 8

 

Più lavoro per i tribunali federali
Il 2007 anno di riorganizzazione per le tre alte Corti


Losanna – Le tre massime autorità giudiziarie svizzere, dirette dal Tribu­nale federale ( Tf), hanno pubblicato ieri per la prima volta assieme in un solo fascicolo il bilancio dell’attività 2007. «
Un anno significativo per la giu­stizia svizzera », secondo il presidente del Tf, Arthur Aeschlimann.
Sono infatti entrate in vigore la nuo­va Legge sul Tribunale federale, la nuova legge sul Tribunale ammini­strativo federale ( Taf) e la nuova ga­ranzia giudiziaria. Contemporanea­mente il Tf di Losanna è stato accor­pato al Tribunale federale delle assi­curazioni (Tfa) di Lucerna nonché il nuovo Taf. Per Aeschlimann, il primo anno trascorso sotto questa nuova for­ma è da considerare un successo. Le tre massime istanze hanno potuto ri­mediare
alla gran parte delle difficoltà iniziali nel corso dell’anno. Nel 2008 le nuove strutture giudiziarie saranno efficienti e sarà possibile evadere più cause.
La transazione è avvenuta senza problemi degni di nota, ma ha consta­tato l’alto magistrato, la nuova legge sul Tribunale federale non ha ancora portato all’auspicata riduzione del vo­lume di lavoro, anzi. Il Tf ha giudicato 7994 casi in confronto ai 7626 dell’anno precedente. Ha potuto così sbrigare 799 casi in più di quelli introdotti. La durata media di un processo è stata di 115 giorni ( nel 2006: 104 giorni a Lo­sanna, 292 giorni a Lucerna).
La statistica dell’insieme delle corti indica 7195 entrate, rispetto alle 7861 del 2006. Tuttavia non c’è stata una di­minuzione
reale del lavoro, poiché molti casi che in precedenza sarebbe­ro stati introdotti dinanzi al Tf con due rimedi di diritto contabilizzati se­paratamente, sono stati introdotti nel 2007 in virtù della nuova legge con un ricorso unico. Rispetto alla vecchia legge sull’Organizzazione giudiziaria risulta quindi un aumento effettivo di 109 casi.
Nel quarto anno dalla sua istituzio­ne, il Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona ha ricevuto un nuova competenza nell’ambito dell’assisten­za giudiziaria internazionale. La Cor­te penale, quale prima istanza, ha regi­strato molti più casi (33 contro i 25 del­l’anno precedente). I ricorsi nell’ambi­to dell’assistenza giudiziaria ( 211) sono risultati leggermente inferiori
alle aspettative, mentre i procedimen­ti penali sono nettamente diminuiti (169 contro i 306 dell 2006). Malgrado una maggiore evasione rispetto al 2006, il marcato aumento delle nuove entrate alla Corte penale ha però gene­rato un incremento dei casi pendenti. L’Ufficio dei giudici istruttori fede­rali (sotto la vigilanza del Tpf) ha otte­nuto un’importante diminuzione dei casi pendenti (42 contro i 51 del 2006). « Ma – sottolinea il rapporto – desta preoccupazione il fatto che in alcune singole procedure la chiusura dell’i­struttoria si sia ulteriormente protrat­ta nel tempo, a indicare che il modello di perseguimento penale della Confede­razione ha raggiunto i suoi limiti ».
Il Taf è il tribunale più recente ma anche il più grande delle tre massime
istanze elvetiche. Oggi è composto di 72 giudici e circa 260 collaboratori. Nel 2007 ha assorbito 36 servizi di ricorso e ripreso 7483 procedure pendenti. Nel 2007 sono state avviate 8554 procedure nuove e sono state pronunciate 7650 sentenze. Alla fine dell’anno le prati­che pendenti erano 8477.
Il Taf ha pronunciato 7560 decisio­ni, di cui 1692 non definitive. Sono sta­te impugnate 220 decisioni pari a una quota del 13%. Diviso in cinque corti, esso si pronuncia su decisioni ammi­nistrative in materia di diritto d’asilo e degli stranieri, di diritto fiscale e del­la concorrenza. È pure competente sulla formazione professionale, le case da gioco, la protezione dell’ambiente e alcuni aspetti delle assicurazioni so­ciali.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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