Da: Il caffé 7.12.08
MAGISTRATI SPESSO "PREVENUTI COLPEVOLI"
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LILLO ALAIMO, direttore responsabile
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Interviene il ministro della Giustizia Pedrazzini dopo le polemiche per l'arresto del duputato ppd Ravi e gli attacchi della Lega al Ministero pubblico
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![]() YASAR RAVI Indagato per una transazione immobiliare, il deputato è stato scarcerato 24 ore dopo |
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![]() ARTURO GARZONI Il procuratore nell'occhio del ciclone per l'arresto del deputato ppd Yasar Ravi |
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![]() LUCA MAGHETTI Al procuratore dimissionario il deputato leghista Boris Bignasca ha dato del deficiente |
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CHE STILE LA POLITICA!
SIMONETTA CARATTI, vice direttore
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"PRESUNTI COLPEVOLI"
LILLO ALAIMO, direttore responsabile
Addirittura prima che i giornali fossero pubblicati, c'è
chi ha puntato il dito sui "processi mediatici". Altri ed altre volte
sulla "ricerca di visibilità" della magistratura.
Sono
dichiarazioni che, per quanto banali e scontate, altro non sono che
pressioni indebite sull'indipendenza della magistratura inquirente.
Pressioni che, nel medio e nel lungo termine, stanno gravemente
delegittimando un potere che da troppo tempo agli occhi dei ticinesi
zoppica. E vistosamente.
Che i sistemi di nomina dei magistrati
siano eccessivamente politicizzati è risaputo e indubbio. Ma che
l'azione della magistratura sia di conseguenza inquinata
dall'appartenenza politica, è tutto da dimostrare.
Non serve
dare del "deficiente" a un procuratore (come l'altro giorno ha fatto in
parlamento un deputato leghista), per infangare la credibilità della
magistratura. Può bastare molto meno. Per gettare il seme del dubbio
sulla capacità della magistratura, sono sufficienti le filastrocche
recitate a prescindere, quelle che, senza ancora conoscere gli atti
dell'inchiesta, affermano dell'"assoluta estraneità ai fatti" di chi è
finito sotto inchiesta o in carcere.
Tavolta, alla presunzione
d'innocenza per gli indagati si mischia una presunzione di
colpevolezza per i magistrati. E quando a mischiare le cose è la
stessa classe politica che quei procuratori e quei giudici ha scelto e
votato, allora agli occhi dei cittadini le cose si complicano.
Inevitabile pensare che gli inetti siano prima di tutto i politici,
incapaci di trovare un sistema di nomina meno politicizzato e una
selezione solo su
criteri di professionalità.
alaimo@caffe.c
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I legali
La spiegazioni del vice presidente dei notati, Mazzola, sulle modalità di compravendita |
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ALFIO MAZZOLA Vice presidente dell'ordine dei notai |
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La legge
Quanto incassa chi fa un rogito immobiliare
Qualsiasi
compravendita di immobili o terreni comporta per l'acquirente un
aggravio che si stima complessivamente attorno al 2% del valore
dell'atto. Ma non si tratta di una parcella che incassa completamente
il notaio. La percentuale del 2% sull'importo della transizione è è
composta per il 5‰ circa dell'onorario notarile, dell'11‰ per la tassa
di registro fondiario e per il 3‰ dalla tassa di archivio notarile e
imposta di bollo. (La quota che va direttamente al notaio è del 5‰ al
notaio per importi fino a mezzo milione di franchi, il 4‰ per importi
da mezzo a un milione di franchi il 3‰; la frazione da un milione a due
milioni di franchi ecc.: art. 5 legge sulla tariffa notarile)





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