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A Zurigo supervisione su chi fa le inchieste

Da: Il caffé 14.12.08

A Zurigo supervisione
su chi fa le inchieste


Stefano Bettelini e Corrado Galimberti

Un procuratore generale con più ampi poteri a Ginevra, Zurigo e Berna, e semplicemente un "primo tra pari" in Ticino, dove il responsabile del ministero pubblico non ha prerogative particolari.

È questa una delle differenze tra la Procura pubblica ticinese e quella di altri cantoni. La Svizzera è un paese in cui i Ministeri pubblici hanno sempre avuto poteri e modalità di elezione diverse da cantone a cantone. Ma dal gennaio dell'anno prossimo la situazione muterà radicalmente poiché entrerà in vigore, in modo progressivo, il nuovo codice di procedura penale che uniformerà a livello nazionale anche l'attività dei ministeri pubblici. Spariranno ad esempio i giudici istruttori, peculiarità di tutti i cantoni romandi e di alcuni della Svizzera tedesca, tra i quali Zurigo, mentre in Ticino sono già stati aboliti nei primi anni Novanta.

Nel canton Zurigo il procuratore generale ha il potere di avocare le inchieste, ovvero di togliere un'inchiesta a un procuratore per occuparsene direttamente. Ha pure il potere di spostare una determinata inchiesta da un procuratore ad un altro, oltre ad avere diritto di essere pienamente informato sullo sviluppo dei vari dossier.

Pure nel canton Berna il procuratore generale può avocare le inchieste. Ha la possibilità di valutare il lavoro dei procuratori nelle inchieste e di traferire i dossier da un procuratore ad un altro.

Situazione simile nel canton Ginevra, dove il procuratore generale, per tradizione,  ha la possibilità di riprendere un'inchiesta che è portata avanti da un altro procuratore. Formalmente non può obbligare un procuratore ad agire in un certo modo in un inchiesta, ma ha diritto di essere pienamente informato e influisce dando dei consigli, che sono normalmente rispettati vista la possibilità di avocazione.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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