Da: CdT 10.4.09 pag 13
Sospetti abusi sessuali Arrestato un uomo residente nel Luganese
Le manette sono scattate a fine marzo - L'inchiesta è condotta dal procuratore pubblico Nicola Respini
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È stata confermata mercoledì primo aprile dal giudice dell'istruzione e dell'arresto (GIAR) la detenzione scattata nei confronti di un cittadino svizzero residente nel Luganese. L'uomo era finito in manette nell'ambito di un'inchiesta per presunti abusi sessuali condotta dal procuratore pubblico Nicola Respini, coadiuvato dalla Polizia cantonale. Data la delicatezza del caso, intorno alla vicenda vige il massimo riserbo. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato bloccato a fine marzo dalle forze dell'ordine. L'indagato è stato quindi accompagnato al penitenziario cantonale, a disposizione del magistrato incaricato delle indagini.
Successivamente, l'arresto è stato confermato dal GIAR. Ora, gli inquirenti stanno cercando di comprendere le eventuali responsabilità penali, ricostruendo quanto viene contestato all'indagato.
L'autorità sta, in particolare, cercando di chiarire se gli abusi, che ad ogni modo sono ancora da accertare, si siano consumati esclusivamente all'interno delle mura domestiche o se vi siano stati episodi anche all'esterno dello stretto ambito familiare.
Per saperne di più, occorrerà attendere le risultanze dei prossimi interrogatori e degli eventuali confronti tra le parti coinvolte nella vicenda.

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