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Tre giovani alla sbarra per il dramma famigliare di Muotathal

Da: La regione 3.10.08 pag 6

Tre giovani alla sbarra per il dramma famigliare di Muotathal

Svitto - Tre adolescenti dovranno rispondere in tribunale per il dramma famigliare avvenuto lo scorso aprile a Muotathal, nel canton Svitto. Lo ha indicato ieri la polizia, confermando una notizia del giornale locale Boten der Urschweiz.
Nella notte tra l'11 e il 12 aprile, secondo quan­to annunciato dopo il dramma dalla polizia, un ragazzo di 15 anni aveva accoltellato nel sonno la matrigna di 39 anni e il fratellastro di 13, ucci­dendoli. Ferito, ma solo leggermente, anche il padre 41enne. L'inchiesta è ora quasi conclusa: si aspetta ancora il rapporto sul profilo psicolo­gico del giovane. Il processo potrebbe tenersi pri­ma della fine dell'anno, ha detto all'Ats Florian Grossmann, portavoce della polizia svittese.
A giudizio saranno chiamati tre ragazzi sui 15 anni (l'età precisa non è stata resa nota): il ragaz­zo accusato dell'omicidio con un coltello da cuci­na, un presunto complice e un presunto sobilla­tore.
Il procuratore dei minorenni Paul Schmi­dig non vuole esprimersi sui motivi degli adole­scenti. Precisa tuttavia che droga o alcol non c'entrano. Gli inquirenti hanno per contro trova­to videogiochi violenti a casa dei tre. Il presunto assassino è stato rilasciato dal carcere preventi­vo e posto in un centro dove riceve assistenza psicologica. I suoi due compagni sono invece in libertà.
Il dramma ha colpito una famiglia svizzera composita: il padre aveva portato nel nuovo ma­trimonio tre figli di una precedente relazione, la madre a sua volta due. Tutti insieme vivevano da alcuni anni in una casa bifamiliare immersa nel verde a Ried, una frazione di Muotathal, comune dell'omonima valle. Al momento del fatto di san­gue l'intera famiglia era in casa: è stato uno dei suoi componenti a chiamare la polizia, poco dopo mezzanotte.
ATS

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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