Da: CdT 24.09.08 pag 42
I genitori ci sono o ci fanno?
Abito di fronte alle scuole commerciali di Chiasso, le «Comme» come dicono i ragazzi.
Gruppi di giovani stanno fino alle due di notte e oltre, a fare
schiamazzi, e gare di scooter. Io ho passato un'estate di fuoco, sia di
giorno sia di notte, perché si permettono di tutto.
Mi chiedo: ma questi ragazzi hanno una famiglia che li aspetta la sera o no?
Hanno il senso del nucleo familiare e dell'educazione?
Mi sono permessa di dire una sera: «Basta con questi strilli!».
E loro mi hanno risposto in maniera indecente.
Vorrei in futuro passare delle estati e notti serene.
È possibile? Non so, ma lo desidero tanto.
E non dite: «Poverini, dove devono andare?».
Perché io toller, le chiacchierate, gli incontri, ma il bullismo, le bestemmie e le urla quelle proprio no.
Tutti hanno diritto di riposare almeno dalle 23.00 in poi.
Roberta Cavadini Schmid, Chiasso
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