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Un sito Internet che affronti in modo integrale la problematica delle dipendenze, dall’alcol alla droga: è la nuova offerta di Ingrado, grazie alla quale sarà anche possibile chiedere ed ottenere consulenze online personalizzate
Un sito Internet per affrontare tramite informazioni e consulenze professionali le dipendenze. Non solamente quelle legate agli alcolici, ma anche al consumo di sostanze illegali. È il nuovo servizio del sito www.ingrado.ch, il primo portale svizzero in lingua italiana che affronta in modo completo il tema. Il sito Internet, promosso dalla fondazione Ingrado, è stato presentato ieri a Lugano. Gli obiettivi perseguiti dalla fondazione sono di prevenire la dipendenza e informare la popolazione sui problemi inerenti l’abuso di sostanze.
E aiutare con cure e assistenza chi ne ha bisogno, puntando verso il suo reinserimento sociale. Ora Ingrado offre ai suoi utenti una novità nel settore sociosanitario ticinese: l’opportunità di ottenere consulenze online, con la garanzia sia dell’anonimato sia di una risposta professionale. Questo grazie all’équipe di esperti che legge e dà seguito alle richieste. «È un servizio rivoluzionario – ha commentato Jann Schumacher, vicedirettore – perché prima rispondevamo a parecchie e-mail che chiedevano consigli, ma abbiamo voluto fare un passo in più». La procedura per ottenere la consulenza è semplice. Dopo avere registrato i propri dati, anche fittizi, il sito presenta una casella dove inserire domande o richieste. «Un esperto risponderà nel volgere di 24 ore. Tutto può rimanere sul piano virtuale, però se l’utente lo desiderasse potrebbe accedere ad una consulenza di persona» assicura il vicedirettore. Ma il nuovo portale, più che un aggiornamento del precedente, ormai obsoleto, contiene tanto altro.
Il mondo delle dipendenze, infatti, è cambiato: i contenuti del sito hanno quindi dovuto adeguarsi. Anzitutto sono apparse sul mercato nuove sostanze. Ma, avvertono gli addetti ai lavori, è variato anche il modo con cui vengono consumate: se prima era legato alla singola sostanza, adesso c’è la tendenza a mischiare alcol e stupefacenti e almeno «in linea generale i maschi sotto i 40 anni con problemi di alcol hanno anche altre dipendenze» ha puntualizzato Schumacher. Destinato ad una pluralità di utenti che comprende anche i familiari di chi è preda di dipendenze e gli operatori sociosanitari, il sito ha adottato quali principi guida la dinamicità, l’interattività con gli utenti e un costante aggiornamento delle informazioni offerte. La nuova piattaforma virtuale offre, consulenza online a parte, l’accesso a testi scientifici su argomenti prescelti, le ultime notizie in proposito e la possibilità di scaricare gratis sul proprio computer pubblicazioni di carattere divulgativo.
All’attività di Ingrado si può contribuire anche acquistando i prodotti offerti da un negozio virtuale, confezionati nei laboratori della Fondazione. Ingrado, oltre che via Internet, è presente sul territorio ticinese coi consultori di Biasca, Bellinzona, Locarno, Mendrisio e Lugano, e con il centro diurno e il centro residenziale della capitale e di Cagiallo. Le questioni legate alle sostanze illegali, invece, contano sui centri di consulenza e aiuto di Chiasso e di Lugano (dove c’è anche una struttura di accoglienza diurna). Questo per favorire un trattamento quanto più prossimo possibile all’utenza, affinché si salvaguardino i legami sociali, familiari e professionali. Chiunque si rivolga a questi centri può beneficiare di prestazioni diversificate. Da valutazione e ricerca di soluzioni al problema della dipendenza alla rilevazione precoce del suo manifestarsi, ai programmi di cura più appropriati. Ma l’offerta comprende anche consulenze e sostegno alle famiglie, oltre a valutazioni peritali. E, ancora, corsi di formazione e sensibilizzazione in alcologia e altre dipendenze e programmi di riabilitazione alla guida. Serste
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