Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Portale Internet contro le dipendenze

 Da: Corriere del Ticino, 12.3.08, pag 13

 

C’è un portale Internet contro le dipendenze Garantito l’anonimato


Un sito Internet che affronti in modo integrale la proble­matica delle dipendenze, dall’alcol alla droga: è la nuova offerta di Ingrado, grazie alla quale sarà anche possibile chiedere ed ottenere consulenze online personalizzate


Un sito Internet per affrontare tramite informazioni e consulen­ze professionali le dipendenze. Non solamente quelle legate agli alcolici, ma anche al consumo di sostanze illegali. È il nuovo ser­vizio del sito , il primo portale svizzero in lingua italiana che affronta in modo completo il tema. Il sito Internet, promosso dalla fon­dazione Ingrado, è stato presentato ieri a Lugano. Gli obiet­tivi perseguiti dalla fondazione sono di prevenire la dipen­denza e informare la popolazione sui problemi inerenti l’abuso di sostanze.
E aiutare con cure e assistenza chi ne ha bisogno, puntando verso il suo reinseri­mento sociale. Ora Ingrado offre ai suoi utenti una novità nel settore so­ciosanitario ticinese: l’opportu­nità di ottenere consulenze onli­ne, con la garanzia sia dell’ano­nimato sia di una risposta profes­sionale. Questo grazie all’équipe di esperti che legge e dà seguito alle richieste. «È un servizio rivo­luzionario – ha commentato
Jann Schumacher, vicedirettore – per­ché prima rispondevamo a pa­recchie e-mail che chiedevano consigli, ma abbiamo voluto fa­re un passo in più». La procedu­ra per ottenere la consulenza è semplice. Dopo avere registrato i propri dati, anche fittizi, il sito presenta una casella dove inseri­re domande o richieste. «Un esperto risponderà nel volgere di 24 ore. Tutto può rimanere sul piano virtuale, però se l’utente lo desiderasse potrebbe accedere ad una consulenza di persona» assicura il vicedirettore. Ma il nuovo portale, più che un aggior­namento del precedente, ormai obsoleto, contiene tanto altro.
Il mondo delle dipendenze, in­fatti, è cambiato: i contenuti del sito hanno quindi dovuto ade­guarsi. Anzitutto sono apparse sul mercato nuove sostanze. Ma, avvertono gli addetti ai lavori, è variato anche il modo con cui vengono consumate: se prima era legato alla singola sostanza,
adesso c’è la tendenza a mischia­re alcol e stupefacenti e almeno «in linea generale i maschi sotto i 40 anni con problemi di alcol hanno anche altre dipendenze» ha puntualizzato Schumacher. Destinato ad una pluralità di utenti che comprende anche i fa­miliari di chi è preda di dipen­denze e gli operatori sociosani­tari, il sito ha adot­tato quali principi guida la dinamicità, l’interattività con gli utenti e un costante aggiornamento del­le informazioni of­ferte. La nuova piat­taforma virtuale of­fre, consulenza on­line a parte, l’acces­so a testi scientifici su argomenti pre­scelti, le ultime noti­zie in proposito e la possibilità di scari­care gratis sul pro­prio computer pubblicazioni di carattere divulgativo.
All’attività di Ingrado si può con­tribuire anche acquistando i pro­dotti offerti da un negozio virtua­le, confezionati nei laboratori del­la Fondazione. Ingrado, oltre che via Internet, è presente sul terri­torio ticinese coi consultori di Biasca, Bellinzona, Locarno, Mendrisio e Lugano, e con il cen­tro diurno e il centro residenzia­le della capitale e di Cagiallo. Le questioni legate alle sostanze ille­gali, invece, contano sui centri di consulenza e aiuto di Chiasso e di Lugano (dove c’è anche una struttura di accoglienza diurna). Questo per favorire un trattamen­to quanto più prossimo possibile all’utenza, affinché si salvaguar­dino i legami sociali, familiari e professionali. Chiunque si rivol­ga a questi centri può beneficia­re di prestazioni diversificate. Da valutazione e ricerca di soluzio­ni al problema della dipendenza alla rilevazione precoce del suo manifestarsi, ai programmi di cu­ra più appropriati. Ma l’offerta comprende anche consulenze e sostegno alle famiglie, oltre a va­lutazioni peritali. E, ancora, cor­si di formazione e sensibilizza­zione in alcologia e altre dipen­denze e programmi di riabilita­zione alla guida.
Serste




RECUPERO Otto esper­ti si occupano della consulenza online.

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli