Da: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca del 20.07.09 (link all'articolo)
Madre uccide figlio di 4 anni
Milano, strangolato con cavo elettrico
Una donna ha ucciso il figlio di 4 anni con un cavo elettrico a Parabiago, in provincia di Milano. A chiamare i soccorsi sono stati i parenti della 35enne, che abitano in un appartamento vicino a quello dove si è consumato l'omicidio. La mamma del piccolo, Marcella Sardeni, è stata ricoverata in ospedale sotto shock in stato d'arresto. I militari hanno sequestrato un caricabatteria per telefono cellulare.
Una
famiglia normale, abbastanza agiata, senza apparenti problemi. La
tragedia si è consumata: Marcella Sardeni, impiegata, ha stretto al
collo del suo bambino Lorenzo il filo del carica-batteria del telefono
cellulare, strozzandolo, nella loro casa di Parabiago, nel Milanese. Il
piccolo è sopravvissuto per mezz'ora; gli operatori del 118 hanno
cercato di rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare. La donna è stata
arrestata con l'accusa di omicidio volontario aggravato. E' piantonata
nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Legnano.
Il pm
ha giò ascoltato suo marito, Matteo Ravelli, dirigente in un'azienda di
Milano. I carabinieri di Parabiago e Legnano hanno raccolto anche le
testimonianze della madre e della sorella di Marcella Sardeni. Sembra
che la donna, negli ultimi tempi, soffrisse di depressione e, per
questo, fosse in cura in un Centro psico-sociale della zona. La
tragedia è accaduta poco prima di mezzogiorno.
A chiamare il
118 sono state la madre e la sorella della donna che non sentendola al
telefono, preoccupate, erano andate nella villetta dove abita la
famiglia. Quando sono arrivate in casa, il piccolo era agonizzante.
Accanto la madre, in stato di choc. "Non è assolutamente vero, come
qualcuno ha ipotizzato, che si stesse separando dal marito o che avesse
perso il lavoro, anzi, aveva un lavoro gratificante, e non aveva alcun
problema con il marito", raccontano gli investigatori. I vicini non
possono credere che Marcella abbia ucciso il proprio, unico figlio.
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