Da: CdT 3.4.09 pag 7
Tagliata la paga a due procuratori inefficenti nel canton Soletta
Si erano dimostrati non all'altezza nel processo per il dissesto delle casse pensioni Vera e Pevos
Dura misura disciplinare nei confronti di due procuratori solettesi: il Consiglio di Stato ha deciso di decurtare loro lo stipendio poiché dimostratisi non all'altezza dei compiti nell'ambito del processo per il dissesto delle casse pensioni Vera e Pevos, il più grande disastro nel settore pensionistico svizzero. Entrambi dovranno inoltre pagare costi procedurali per 10.000 franchi.
Nel luglio 2007 il tribunale distrettuale di Olten-Gösgen aveva prosciolto sette imputati, ex responsabili delle casse, dall'accusa di aver provocato un buco finanziario valutato a oltre 200 milioni. La corte aveva avanzato pesanti critiche all'atto d'accusa, ritenuto lacunoso. Le assoluzioni sono nel frattempo diventate definitive perché la procura aveva rinunciato a ricorrere Per il Consiglio di Stato il comportamento dei magistrati è stato inaccetabile: i due sono venuti meno al loro obbligo di rappresentare al meglio lo Stato, nuocendo all'intero sistema giudiziario. Uno inoltre non aveva presenziato alle udienze principali, andando in vacanza e rinunciando alla sua replica ancora prima che le difese pronunciassero le loro arringhe, l'altro aveva dato il suo assenso alle ferie del sottoposto.
Da: www.mattino.ch
| Scritto da Redazione | |
| giovedì 02 aprile 2009 | |
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Non si tratta di un pesce d'aprile (la notizia è apparsa oggi, ce la inoltra l'amico Gamao). A due procuratori pubblici del Canton Soletta è stato ridotto lo stipendio, per decisione delle autorità del Consiglio di Stato. E perché? "Per incapacità nel gestire un "dossier" importante". Se venisse fatto in Ticino, quanti magistrati finirebbero sotto la soglia del minimo vitale? |
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