Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Il bene del minore? Non con questo "Diritto del divorzio"!

. Da: Mattino della domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri" 5.12.2010 pag 8 (pagina Mattino in pdf)

Piuttosto che spronare gli ex-coniugi alla collaborazione reale e alla conciliazione concreta per approdare alla parità fra i ruoli genitoriali e, soprattutto, al tanto ribadito "bene del minore", l'attuale diritto del divorzio - non è unicamente il mio personale sentire - connota le pratiche del divorzio come fossero una competizione, se non una guerra, fra madre e padre, costretti loro malgrado a contendersi i figli.
In linea con quanto affermato, pure il fatto che il padre (nel 95% dei casi il "genitore escluso") per richiedere l'affidamento debba scatenare la "macchina bellica" delle perizie genitoriali, nell'intento di vincere la guerra "contro" la madre dei propri figli, per tentare di dimostrare d'essere più idoneo di lei quale genitore affidatario! Miseria radicale! Casi eclatanti a parte, tutti e due i genitori sono idonei. Allora perché escluderne uno o tentare ad ogni costo di farlo?

Di questo si tratta nell'attuale diritto del divorzio. Non della ricerca di pari opportunità fra madre e padre in favore del benessere dei figli ma "competizione" tra i due che si devono contendere la custodia pressoché totale dei figli! Di mettere madre contro padre e viceversa, di questo si tratta!
Tuttavia i figli necessitano di ambedue i genitori, oppure no? Il più possibile ancora uniti, in accordo, non in lotta! Sono figli di due genitori! E, grazie al cielo, nessuno dei due genitori è perfetto! Perché allora tentare di misurare la capacità genitoriale di un genitore o dell'altro, o di ambedue?

Per quale motivo dover continuare a scegliere un genitore ed escludere l'altro? Per quale ragione privare i figli di un genitore quando, al di là di virtù o difetti dell'uno o dell'altro, tutti e due sono e resteranno genitori? A mio avviso, pare una banalità doverlo dire, i figli non dovrebbero mai essere messi nella condizione di dover scegliere un genitore.

È arbitrario e crudele che uno gli venga imposto e l'altro "portato via". Deve poterli conservare entrambi, perché entrambi sono i suoi genitori! Chiediamoci allora, perché l'attuale diritto del divorzio continua ad operare in favore dell'uno "contro" l'altro? Perché periziare la capacità genitoriale nell'intento di escludere un genitore allorquando i figli hanno bisogno di continuare ad avere rapporti regolari e significativi con entrambi? La soluzione appare tanto semplice quanto chiara: il diritto del divorzio deve necessariamente impegnarsi massimamente a conservare quanto più possibile la pari importanza e i fondamentali ruoli genitoriali di entrambi i genitori. I motivi sono molteplici:

1. il concreto bisogno dei figli di poter continuare ad avere due genitori anche quando il matrimonio è finito;

2. l'opinabile valore e discutibile senso delle perizie atte a misurare le capacità genitoriali;

3. l'attuazione della bigenitorialità invece della competizione e della guerra tra i ruoli o i sessi;

4. i bambini non devono essere spinti a scegliere un genitore e "perdere" l'altro;

5. madre e padre hanno uguali diritti, doveri e responsabilità nei confronti dei figli, prima e dopo il divorzio;

6. la parità tra madre e padre è necessaria al bene dei figli.

Di conseguenza, l'attribuzione dell'autorità parentale congiunta ai due genitori e la custodia alternata del figlio devono essere la regola. Infatti, invece che affidare la custodia (ossia l'effettiva coabitazione col figlio) ad un solo genitore (pur bravissimo, capace e competente che sia) questa deve essere sostenuta e garantita a tutti e due i genitori, vale a dire nella misura del 50% ciascuno.

Ambedue i ruoli sono da conservare e garantire, nell'interesse massimo che è il bene dei minori! Ciò significa concretamente, fine della competizione fra madre e padre, fine della guerra tra i ruoli genitoriali per la "conquista" dei propri figli, fine delle artefatte lotte in tribunale, delle discriminazioni sessuali, e, soprattutto, fine del male inflitto ai minori, ai nostri bambini!

I giudici, gli avvocati, i politici ed i professionisti della politica familiare, madri e padri tutti, accettino a cuore spalancato l'invito del filosofo Umberto Galimberti a tutelare i compiti di ciascun genitore: "Natura vuole che a generare si sia in due, non solo al momento del concepimento e del parto, ma soprattutto nel momento dell'accudimento e della cura" (U. Galimberti, I miti del nostro tempo).

L'affidamento (custodia effettiva dei figli) equo e paritario tra genitori è di primaria importanza per il tanto osannato (e forse abusato) "bene del minore", sulla bocca di magistrati, commissioni tutorie ed operatori sociali, ma poco o per niente visibile nei tribunali e nei fatti concreti! Sostenere e concretizzare l'affidamento equo e paritario tra i genitori è fondamentale per il bene dei figli, dei genitori e della nostra società, presente e futura!

Avanti tutta! Speriamo nell'avvenire!

Roberto Flamminii, Educatore sociale SUPSI, Ospite della rubrica "Papageno: in nome dei padri"

Appello ai padri

La redazione di Papageno invita i padri a voler raccontare la loro esperienza (non più di 4000 battute). Unitevi al coro di protesta e all'azione dei padri separati.

Movimento Papageno CP 1827 - 6830 Chiasso 1

Tel 079 - 376 8339 & 079 - 240 4051
www.miopapageno.ch  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo    www.youtube.com/papagenotv

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli